Debora Serracchiani (Pd): «Sopra la banca il Pd non campa»

07 febbraio 2013 ore 12:06, Francesca Siciliano

Debora Serracchiani (Pd): «Sopra la banca il Pd non campa»
Le banche per il Pd, sono bombe ad orologeria, pronte a scoppiare sempre in clima pre-elettorale. Debora Serracchiani (Pd) risponde a Intelligo-News sull'affaire Mps: «Il sistema va oliato, facciamo come con la Rai».

Il caso Mps rischia di incrinare l'immagine che il Pd ha sempre voluto dare di sé. Come si fa a tirare fuori la politica dalle banche? «Come abbiamo tentato di fare con la Rai, evitando che la politica decida e invada gli spazi dell'economia e della società civile. Per quanto riguarda il caso Mps, pur sottolineando che una cosa sono i bancari e un'altra il Pd nazionale, si è aperto uno spaccato importante sul quale la politica deve poter agire. E' evidente che sono mancati i controlli, il Monte dei Paschi è sottoposto a società di revisione, Consob, Banca d'Italia... comunque chi deve rispondere delle proprie responsabilità lo farà, ma è evidente che il meccanismo va oliato».

Il Pd ha una proposta per rientrare dei soldi del prestito? «Immagino che lei si riferisca ai Monti Bond. C'è una richiesta anche a livello europeo per intervenire sul sistema delle banche. Prima è necessario conoscere nel dettaglio i conti dell'istituto di credito, perchè anche in questo c'è molta confusione; poi occorrerà lavorare affinché questi tornino a dare liquidità anche alle imprese e alle famiglie».

Qual è il percorso che bisognerebbe intraprendere per tutelare banca, risparmiatori e dipendenti? «Innanzitutto verificare i conti, visto che ancora oggi c'è incertezza sull'ammontare; poi tutelare risparmiatori e dipendenti, anche se sotto questo aspetto ci sono già delle norme a livello nazionale date dal contratto collettivo dei bancari: gli strumenti ai quali ricorrere ci sono eccome. Tutto ciò, comunque, facendo sì che l'istituto di credito rimanga sul mercato tutelando così anche i risparmiatori. A quel punto, una volta sistemato tutto se l'Mps vuol continuare a fare la banca... che faccia la banca!».

 Lancio una provocazione: Caso Unipol nel 2008, Mps nel 2013. Sempre prima delle elezioni ... «Francamente non amo commentare le vicende che scoppiano in campagna elettorale. Tuttavia del caso Mps si parla da molti mesi, lo stesso ministro Grilli ha ricordato che l'indagine è aperta da oltre un anno. E il corso della giustizia credo sia indipendente da quello della politica...»

Debora Serracchiani, classe 1970. Segretario del Pd di Udine dal 2008, dell'intero Friuli dall'anno successivo. Deputata al Parlamento Europeo dal 2009 e candidata alla presidenza della Regione Friuli Venezia Giulia alle elezioni del prossimo 21 aprile. Definita da amici e nemici, per somiglianza fisica of course, all'Amelié Poulain della politica, è stata una franceschiniana di ferro nel primarie Pd del 2008, contribuendo a creare la lista Semplicemente Democratici. Nel 2012 non ha preso parte alla lotta all'ultimo confronto tv tra Renzi e Bersani preferendo non schierarsi: il ruolo semi-istituzionale da candidata, evidentemente, non lo permetteva più.

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