Grilli a Bruxelles, via libera dall'Ue al dl sui debiti delle Pa

09 aprile 2013 ore 9:17, Francesca Siciliano
Grilli a Bruxelles, via libera dall'Ue al dl sui debiti delle Pa
«L'approvazione del decreto sui debiti della Pubblica amministrazione, ridurre i debiti può essere fatto assicurando l'uscita dell'Italia dalla procedura per deficit eccessivo, e l'impatto del decreto sui conti italiani sarà preso in considerazione nella stesura delle previsioni economiche a maggio». Lo ha assicurato ieri il portavoce di Olli Rehn, il Commissario Europeo del gli Affari economici e monetari. «Accelerare il pagamento dei debiti – ha continuato - non è una bacchetta magica, ma aiuta ad alleviare le imprese e perciò è importante». Sul fronte interno è arrivato il placet dal Colle: «Napolitano ha apposto la sua firma sul dl» si legge sul sito del Quirinale. Mentre il ministro italiano dell'Economia, Vittorio Grilli, a Bruxelles per incontrare Olli Rehn e illustrargli il decreto varato lo scorso sabato dal Cdm, ha informato la stampa (che ha incontrato ieri pomeriggio) che il decreto «avrà un impatto dello 0,5% sul deficit e un impatto del 2,5%-3% nei prossimi due anni». Il ministro stima ricadute sul debito nell'ordine di «venti miliardi per quest'anno e venti miliardi sul prossimo anno», con il debito che dovrebbe raggiungere così il 130% del pil nel 2014 (adesso è 127%). «Sarà la Commissione Ue a decidere come e quando usciremo (dal vortice d'infrazione per deficit eccessivo, ndr) in pubblico abbiamo sentito commenti positivi e non è emerso che a causa di questo decreto possa mutare il loro giudizio». Ma «dovrebbe avvenire nelle prossime settimane», ha annunciato Grilli con fierezza.  
caricamento in corso...
caricamento in corso...