Gallo (M5S): "Nessuna fronda anti-Di Maio: da noi esiste il dibattito, non le fazioni"

09 luglio 2014 ore 15:51, Adriano Scianca
Gallo (M5S): 'Nessuna fronda anti-Di Maio: da noi esiste il dibattito, non le fazioni'
Renzi? Deve uscire dall'ambiguità, sia sulla corruzione che sulle riforme. Parola di Luigi Gallo, deputato del Movimento 5 Stelle che invece rispedisce al mittente le indiscrezioni sulle divisioni interne fra i grillini, circolate per l'ennesima volta sui media. “Macché fazioni e fronde, noi samo democratici e discutiamo. I movimenti divisi sono gli altri”. Gallo, Errani si dimette perché inquisito e il Pd gli chiede di restare. A che gioco sta giocando Renzi? «Mi sembrano le classiche correnti alternate del Pd. Sulla corruzione questo partito deve prendere una decisione seria. Ormai è chiaro che alcuni politici sono i terminali malati della corruzione sui quali bisogna intervenire, ma del resto ci troveremo sempre in questa situazione finché i partiti non decideranno di proporre liste pulite come fa il M5S». Eppure il Pd ha spesso cavalcato la questione morale, quando gli inquisiti erano gli altri... «Sì, ma è anche il partito che al Parlamento europeo ha candidato degli indagati. Forza Italia ha candidato indagati e condannati. Di cosa parliamo?». Stante questa situazione, non c'è il pericolo che il nuovo Senato pensato da Renzi dventi un po' un cimitero degli elefanti per tutti questi politici che hanno avuto guai con le inchieste? «È esattamente quello che denunciamo. Il Senato che hanno in mente Renzi e Forza Italia non è neanche eletto dai cittadini, i suoi componenti sono nominati dagli enti locali, quindi anche volendo i cittadini non possono fare pulizia con il voto. In più, con l'immunità, rischia di diventare davvero il paradiso degli inquisiti». Intanto si parla di nuovo di divisioni interne al M5S. È vero che c'è una fronda anti-Di Maio? «Che esistano fronde o fazioni nel M5S è falso, è una pura strumentalizzazione per nascondere le spaccature, quelle sì reali, all'interno di Pd e Forza Italia. Da una parte fanno fuori Mineo, dall'altra Minzolini prende apertamente posizione contro Berlusconi». Ma è vero o no che l'ultima riunione è stata un po' movimentata? «Il M5S è un movimento fortemente democratico. Il dibattito esiste, le fazioni no». Resta il fatto che rispetto all'incontro saltato con Renzi, i toni di Grillo e di Di Maio sono stati molto diversi... «Renzi ha fatto male a non presentarsi, è stato scorretto. Grillo ha sottolineato solo questo. Ciononostante noi restiamo propositivi. Renzi deve uscire dall'ambiguità e dire chiaramente che riforma vuole fare: il nostro democratellum o il dittatorellum ideato insieme a Berlusconi?».
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