Accolto ricorso Marika Cassimatis. L'ex M5S Salsi: "Davide Casaleggio non ha nulla di nuovo"

10 aprile 2017 ore 13:48, Americo Mascarucci
IL Tribunale di Genova ha accolto il ricorso di Marika Cassimatis contro la sua esclusione dalla corsa a sindaco di Genova decisa da Beppe Grillo, nonostante la vittoria conseguita alle comunarie del Movimento 5Stelle. I giudici hanno annullato due delibere: la prima con la quale la Cassimatis veniva esclusa e l'altra con cui invece veniva ratificata la candidatura a sindaco di Luca Pirondini con il simbolo dell'M5S decisa online dopo l'esclusione della Cassimatis. Una sconfitta dunque per Beppe Grillo? La dimostrazione che le regole del Movimento 5Stelle fanno acqua? E adesso? A Genova ci saranno due liste dei 5S? Oppure non ce ne sarà nemmeno una? Dopo la doccia fredda di Genova saranno riviste le regole che disciplinano le consultazioni sul blog? La smetterà l'ex comico di imporre diktat fino a tradire la volontà della tanto decantata rete? 
Intelligonews lo ha chiesto a Federica Salsi ex esponente del Movimento, cacciata da Grillo e company per essere comparsa in Tv contro la volontà dei "capi" e fra le prime a criticare le regole a 5Stelle.
Accolto ricorso Marika Cassimatis. L'ex M5S Salsi: 'Davide Casaleggio non ha nulla di nuovo'

Cosa dimostra il caso di Genova e la vittoria di Cassimatis in sede giudiziaria?

"Dimostra ancora una volta come le regole vengano fatte e usate a seconda delle persone e non in maniera equa. L’esclusione era illegittima e il Tribunale ha riconosciuto che l’applicazione delle norme interne al M5S è avvenuta in maniera del tutto arbitraria".

A questo punto, si andrà ad uno scontro interno ai 5S? Cassimatis contro Pirondini?

"Non ho idea. La Cassimatis non credo voglia ancora presentarsi sotto le insegne dei 5stelle visto che non avrebbe comunque l’appoggio dei vertici del Movimento. Andare al voto spaccati sarebbe un gioco al massacro".

Dopo questa doccia fredda da parte del Tribunale di Genova all'interno del Movimento renderanno le regole più chiare o quantomeno staranno più attenti a come applicarle?

"No, le regole le cambieranno a loro uso e consumo. Dovevano sbarazzarsi della Cassimatis, ci hanno provato utilizzando il regolamento in malo modo. A loro non interessa avere delle regole certe, a loro interessa farsi regole ad hoc per potersi sbarazzare di quanti non sono allineati. Se decideranno di cambiare le regole lo faranno soltanto per garantirsi maggiore discrezionalità in fatto di espulsioni, non certo per garantire trasparenza nelle procedure".

Ad Ivrea è andato in scena il grande evento in memoria di Gianroberto Casaleggio. Secondo molti è stata l'incoronazione di Davide Casaleggio leader del M5S. Ne è convinto anche Renzi. Può essere davvero lui il leader capace di unire le anime grilline in lotta? 

"In Davide Casaleggio non vedo proprio nulla di nuovo, siamo sempre al livello di una grande agenzia di marketing che gestisce un partito politico. La sua è una naturale eredità lasciata dal padre. Che possa essere un buon leader questo è tutto da vedere. Ma non mi sembra proprio che possa diventarlo". 

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