Berlusconi salva agnelli, Sgarbi: "L'ho fatto prima di lui coi cerbiatti. L'abbacchio lo mangio"

10 aprile 2017 ore 15:08, Andrea De Angelis
Silvio Berlusconi ha aderito alla campagna della Lega italiana per la difesa degli animali e dell’ambiente ("A Pasqua scegli la vita, scegli veg") su invito della presidente, Michela Vittoria Brambilla. Il leader di Forza Italia ha dunque "sottratto a morte certa cinque agnellini, pronti a finire su qualche tavola". E le foto di lui che allatta l'unico maschio degli animali che saranno ospitati nella villa di Arcore diventa virale sul web. Ma cosa c'è dietro questa scelta? Si tratta di una campagna studiata ad arte, di una strategia per rilanciare la sua immagine? IntelligoNews lo ha chiesto a Vittorio Sgarbi, che una decina di anni fa si oppose alla "mattanza" di cerbiatti in Piemonte...

Silvio Berlusconi con 5 agnellini salvati in vista della Pasqua. Svolta vegana e non mancano le critiche. Lei che idea si è fatto?
"Ho visto anch'io le immagini. Ci sarà una percentuale di spontaneità in questa scelta, perché chiunque di noi vedendo un agnellino può reagire così. Anch'io lo feci con i cerbiatti che voleva uccidere la Regione Piemonte per ragioni di ripopolamento eccessivo. Quindi un minimo di credibilità spontanea c'è. Credo comunque che questo sia un processo di rincoglionimento veniale, forse vuole tenere un po' di quell'elettorato che ha a cuore l'amore verso gli animali. Insomma, il filone Brambilla". 

Berlusconi salva agnelli, Sgarbi: 'L'ho fatto prima di lui coi cerbiatti. L'abbacchio lo mangio'
Ci sono dunque ragioni elettorali?
"Che cosa valga tutto questo sul piano elettorale è difficile dirlo, però gli conserva sicuramente i voti dei suoi coetanei, di persone che la pensano così. Pensandoci bene non leggerei la notizia nella chiave del ridicolo". 

C'è poi chi si domanda che fine farebbero tutte quelle persone che lavorano nel settore laddove una simile campagna vegana venisse sposata da milioni di persone.
"Così si ragiona tra il ridicolo e il patetico. Il patetico è pieno di contraddizioni, è meglio uccidere gli animali o diventare vegani? Credo sia difficile fermare questo, pensare che non ci siano più carni a disposizione delle persone. A razionalizzare il patetico vengono fuori delle contraddizioni. Tornando a Berlusconi, quello che lui fa è un atto parzialmente spontaneo, ma probabilmente è anche un messaggio di chi vuole mostrarsi come un loro uomo, come uno sensibile. Una cosa da nonno, ecco...".

Il caimano è diventato un agnello. 
"Sì, appunto. Queste cose qua". 

Sgarbi lo mangerà l'agnello a Pasqua?
"Ne mangio poco, ma non perché hanno ucciso l'agnello. Solo perché non provo particolare piacere...".

#berlusconi #vegan #agnelli 
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