Microbi africani, Di Stefano (Fi): "Contaminazione etnica non è stata mai provata"

10 maggio 2017 ore 16:37, Andrea De Angelis
Tenetevi forte, la notizia forse vi sorprenderà. Aver eliminato funghi, batteri, microbi sta contribuendo all'esplosione di malattie auto immuni, infiammazioni, allergie. Lo scrive Rossi su La Stampa, citando quanto spiegato da Carlotta De Filippo, microbiologa all’Istituto di Biologia e biotecnologie agrarie del Cnr di Pisa. Per questo, si legge sempre nell'articolo odierno, "siamo diventati fragili" e "meno ricchi". Una ricchezza che potremmo però ricavare dalla grande migrazione dall'Africa. "Essa - si legge nell'articolo - potrebbe celare tra i tanti effetti uno finora poco indagato: milioni di batteri stanno invadendo l’Italia". Il che, stando a quanto detto un attimo fa, significherebbe rafforzare nuovamente i nostri organismi  (bambini inclusi) Davvero tale lettura è corretta, oppure rischia di essere un po' ideologica? IntelligoNews lo ha chiesto all'onorevole Fabrizio Di Stefano, deputato di Forza Italia...

I nostri organismi sono meno resistenti, da qui l'aumento di allergie e infiammazioni. Sono gli anticorpi e i microbi dei migranti la soluzione?
"Mi sembra assurdo dire che gli immigrati ci rafforzeranno. Non è mai stato scientificamente provato che la contaminazione etnica in così tempo, anni o decine di anni, rafforzi la parte più debole per quanto riguarda la sua capacità immunitaria. Lo sterminio della popolazione azteca e maya, non dimentichiamolo, fu dovuta anche alla contaminazione. Quelle persone non riuscivamo a sopportare i batteri portati dagli europei. Dunque mi sembra ancora più assurda questa visione". 

Microbi africani, Di Stefano (Fi): 'Contaminazione etnica non è stata mai provata'
Da oggi la Regione Umbria rende obbligatori i vaccini per i bambini dai 3 ai 36 mesi di età. Una buona notizia?
"I vaccini nella storia hanno salvato milioni di vite. Oggi ci sono fobie, ma mi sembra solo una delle tante paure che non hanno supporto scientifico". 

Tornando ai migranti, c'è chi punta il dito contro gli scarsi controlli sanitari al loro arrivo. Ben vengano i vaccini obbligatori nelle scuole, ma si deve fare di più anche su quel fronte?
"Lì è tutto da rifare. Non dico di fare come avveniva con i nostri immigrati che lo scorso secolo, quando andavano in America, subivano il processo di quarantena. Però è chiaro che un occhio meno agli interessi economici e più agli interessi della sanità pubblica andrebbe dato". 

#migranti #microbi #vaccini 


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