Legge elettorale, Esposito (Pd): "Fiducia non è un golpe, è necessaria. Ci assumiamo i rischi"

10 ottobre 2017 ore 14:48, Andrea Barcariol
Addio franchi tiratori, si prospetta la fiducia per la riforma della legge elettorale, il “Rosatellum 2.0". Il testo è già stato approvato, in commissione Affari Costituzionali, con il sì di Pd, Ap, Lega, Forza Italia, Ala, Ci e Direzione Italia ed è approdato alla Camera accompagnato da circa 200 emendamenti e la prospettiva di una novantina di voti segreti. Anche per questo è stato avanzata la richiesta del voto segreto dal capogruppo dem a Montecitorio, Ettore Rosato. Una scelta che ha subito scatenato le proteste del M5s, Sinistra italiana e Mdp che hanno bollato il testo come «pessimo» e «inaccettabile». 

Legge elettorale, Esposito (Pd): 'Fiducia non è un golpe, è necessaria. Ci assumiamo i rischi'
Governo intenzionata a mettere la fiducia sulla democrazia. Speranza di Mdb ha detto che siamo "oltre i limiti della democrazia". Cosa replica?

"Tutti hanno posto il problema della necessità di una legge elettorale e hanno sostenuto che era il Pd che non la voleva. Dopo un primo tentativo affondato, il partito democratico ha messo insieme gran parte del Parlamento, ovviamente escluso il M5S che si sfila quando c'è da trovare una soluzione ai problemi per urlare al complotto. Tutti sostengono da mesi, Mattarella compreso, della necessità di una legge ed è evidente che c'è un tentativo di farla saltare utilizzando i voti segreti e nascondendosi da codardi. Mi pare che il Pd non possa far altro che dare questo segnale, visto che c'è un accordo ampio. Ci assumiamo i rischi che comporta ma francamente persone come di Maio e di Battista che urlano al Golpe su ogni cosa, hanno rotto le scatole".

Vi aspettate qualche voto contrario all'interno del Pd anche con la fiducia?

"Se c'è qualcuno, dentro il Pd, Lega, FI o Ap, che ritiene legittimamente che questa legge non vada bene, votino contro ma lo facciano a viso aperto per responsabilità nei confronti dei colleghi, del loro partito e dei cittadini".

Il governo Renzi è stato accusato di aver abusato dello strumento della fiducia. Non crede che su un tema come la legge elettorale, ai fini del dibattito parlamentare, sarebbe stato opportuno evitare?

"Purtroppo però si deve decidere: se è una priorità la si porta a casa con gli strumenti democratici che sono previsti. La fiducia non è un golpe, è uno strumento previsto. Oppure la smettano di dire che è una priorità, si mettano d'accordo. Sarebbe incredibile trovare un'altra volta dei franchi tiratori, è un rischio che non possiamo correre. Se addirittura Salvini si dice disposto a votare la riforma, qualche dubbio dovrebbe venire a chi urla al golpe. Forse questa gente ha visto troppe serie tv americane".

D'Alema dice che Berlusconi vincerà le elezioni. Cosa ne pensa?

"D'Alema ormai ha preso una deriva paragrillina, non sono più interessato a commentare le sue opinioni. Ieri Occhetto ci ha dato una perla di saggezza...".


caricamento in corso...
caricamento in corso...