Campi concentramento gay in Cecenia, Mancuso: "Iniziano da noi, poi arrivano agli ebrei"

11 aprile 2017 ore 17:11, Andrea De Angelis
Campi di concentramento in Cecenia per omosessuali. La notizia arriva dalla stampa nazionale cecena e fa subito il giro del mondo, arrivando anche in Europa dove tra le prime dichiarazioni si registra quella del presidente del Parlamento europeo, Tajani. Anche in Italia monta la polemica, Sinistra Italiana chiede a Mogherini e Alfano di pretendere spiegazioni, ma ci si interroga anche su quali armi abbia la comunità internazionale per intervenire prontamente una volta accertata la violazione dei diritti universali dell'uomo. IntelligoNews ne ha parlato con Aurelio Mancuso, già presidente di Arcigay e oggi alla guida di Equality Italia...

Campi concentramento gay in Cecenia, Mancuso: 'Iniziano da noi, poi arrivano agli ebrei'
Fonti di stampa cecene parlano di campi di rieducazione per gay, sarebbero coinvolti almeno un centinaio di uomini arrestati o torturati, con un bilancio di tre morti. Cosa sta accadendo in Cecenia?
"Accade quello che sta accadendo più in generale nella federazione russa, dove è vietata la cosiddetta propaganda omosessuale. La Cecenia in più è uno Stato a grande maggioranza islamica e va subito ai fatti, attuando appunto tipi di forme che ricordano senza tanti giri di parole il nazismo. Questo è un fatto gravissimo che l'Europa non può trattare con sufficienza perché è un'infezione che potrebbe colpire molte ex Repubbliche del blocco dell'Est, a cominciare dall'Ungheria dove già ci sono segnali di questo tipo". 

Sembrerebbe, stando sempre alle fonti di stampa, che il portavoce del presidente ceceno abbia detto che nel Paese non ci sono omosessuali e che se ci fossero non sarebbe necessario arrestarli dato che "i loro stessi familiari li invierebbero in posti da cui non potrebbero fare ritorno". Come commenta?
"Sono le medesime frasi che usava il fascismo in Italia, negando l'esistenza dell'omosessualità nel nostro Paese. Era inconcepibile che ci fosse l'omosessualità in Italia. Quando ci fu la discussione sull'approvazione del codice Rocco qualcuno disse che non si dovevano introdurre norme contro l'omosessualità perché nel fiero popolo italico non esisteva. In Cecenia invece si possono avvalere anche delle leggi islamiche e di quelle della Duma che sono molto chiare...".

Tajani ha detto che l'Europa difende "i suoi valori" anche "al di fuori dei propri confini", chiedendo alle autorità cecene "di fornire al più presto notizie precise" circa "le preoccupanti notizie di uccisioni di cittadini a causa dei loro orientamenti sessuali". Ha fatto bene Tajani?
"Ha fatto benissimo, tra l'altro quella che lui cita è la Carta dei valori che si trova all'interno del Trattato di Lisbona. L'Unione Europea da questo punto di vista ha un ruolo certo nel mondo. Bisognerebbe però ricordare che la Russia fa parte del Consiglio d'Europa, ma da tempo ha sospeso qualsiasi validità delle sentenze di Strasburgo. C'è un tema che riguarda le relazioni tra l'Europa, la Russia e le sue Repubbliche federate non indifferente rispetto ai diritti civili. Sappiamo bene cosa sta accadendo al dissenso e alla libertà di stampa di Russia. Questo fatto non è solo un campanello d'allarme, ma vuol dire riportare in Europa un incubo. La possibilità che qualcuno pensi che si debbano ricostruire i campi di concentramento per gli omosessuali e poi magari si finirà sugli ebrei e sugli altri...".

Campi concentramento gay in Cecenia, Mancuso: 'Iniziano da noi, poi arrivano agli ebrei'
Ipotizziamo che venga accertato tutto questo: arresti, violenze, uccisioni e campi di concentramento. Il giorno dopo la comunità internazionale cosa deve fare al di là delle dichiarazioni?
"Deve attuare immediatamente le sanzioni previste quando ci sono le violazioni dei diritti dell'uomo. Certo, la comunità internazionale non brilla da questo punto di vista". 

Perché?
"Tende a mettere avanti gli interessi economici rispetto ai diritti umani. Questo purtroppo lo sappiamo, ma in generale direi che l'Europa se si risveglia dal sonno rispetto a certe politiche internazionali farebbe una gran cosa. Io, per intenderci, mi sento sicuro come cittadino perché sto in uno spazio di garanzia, però questo potrebbe essere spazzato via da pazzi del genere. Soprattutto dall'emergere, come è evidentissimo, in una certa Europa libera di movimenti e partiti della destra xenofoba e omofoba". 

#cecenia #gay #omofobia 


caricamento in corso...
caricamento in corso...