Boldrini Vs monumenti fascisti. CasaPound provoca: "Tipico dei talebani"

11 luglio 2017 ore 16:07, Giuseppe Tetto

"Non parlo dei provvedimenti che sono in Aula, ma ci sono persone a disagio quando passano sotto i monumenti fascisti". È questo il “non” commento di Laura Boldrini alla proposta di Fiano sull'apologia di fasciamo in discussione alla Camera, che poi non rinuncia a mettere il carico: “Quando ho accolto i partigiani alla Camera in occasione delle cerimonie per la Liberazione, alcuni di questi hanno evidenziato questo disagio”. Parole che hanno gettato altra benzina sul fuoco su una proposta di legge che sta scatenando le ire e le perplessità delle varie parti politiche. A fare il punto, Intelligonews, ha ascoltato le parole di chi di fascismo se ne intende, Simone Di Stefano, vicepresidente di CasaPound.

Di Stefano, se il provvedimento dovesse vedere la luce, ci potrebbe essere in gioco alche la vita di CasaPound? 

“CasaPound non ha mai usato simboli del ventennio. A volte abbiamo utilizzato il saluto romano durante le commemorazioni dei caduti,ma in questo caso c’è una sentenza della Cassazione che conferma la legalità del gesto in queste circostanze. CasaPound quindi non rischia assolutamente nulla. Si rischia invece di avere tribunali ingolfati per gente che rischia due anni di galera semplicemente per avere un accendino con il duce disegnato sopra. Per quanto ci riguarda è una legge liberticida, ma non ci cambia la vita di una virgola”.

Boldrini Vs monumenti fascisti. CasaPound provoca: 'Tipico dei talebani'

Qual è quindi l’obiettivo di questa proposta?

“Cercare di riposizionare il Pd più a sinistra, dopo la virata di Renzi sui migranti, “aiutiamoli a casa loro”. Adesso esce fuori questa polemica che ci sta a ciliegina sulla vicenda. L’intendo è liberticida e rischia di creare un gran caos. Non credo che questa proposta avrà vita lunga e si stanno già schierando contro tantissimi organismi dicendo che è incostituzionale. È demenziale quello che hanno fatto e penso che ne pagheranno le conseguenze anche a sinistra perché anche a sinistra c’è gente che sia aspetta risposte sul temi più importanti come il lavoro o la casa”.

La Boldrini, commentando il documento di Fiano, ha detto che ci sono persone a disagio quando passano anche sotto i monumenti fascisti…

“Questa è la cosa più stupida mai sentita da 70 anni a questa parte. Non c’è un angolo di Italia dove si possa posare gli occhi su qualcosa che ha fatto il fascismo: dai quartieri alle strade, ponti, acquedotti, città intere. Che facciamo buttiamo giù Latina? Questo è tipico dei talebani che vorrebbero cancellare la storia ormai incisa nel marmo. Il fascismo non si può cancellare: c’è stato per 20anni e ha fatto così tante cose che sarebbe impossibili eliminarle tutte. E non solo quelle che si vedono fisicamente: che facciamo cancelliamo il Tfr? Emanuele Fiano che abita a Milano quando entra alla stazione centrale che fa si mette un sacchetto in testa? Fa finta di non vedere che quella stazione è piena di rifermenti al fascismo?”

 #casapound #boldrini #monumenti

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