Direzione Pd, Zoggia: "Non voteremo ricette impopolari"

12 dicembre 2016 ore 17:10, Americo Mascarucci
"Caro Gentiloni, serve discontinuità, governi fotocopia non ci interessano".
E' categorico il commento dell'onorevole Davide Zoggia esponente della minoranza Dem che con Intelligonews analizza l'esito della direzione nazionale del Partito Democratico di oggi.

La direzione nazionale, con la minoranza Dem che ha picchiato duro contro il segretario Renzi, è l'inizio della discontinuità o piuttosto la ripartenza renziana?

"Abbiamo posto delle questioni che riteniamo fondamentali per il Paese e per il partito e lo abbiamo fatto alla luce del sole, a viso aperto. Per quanto riguarda il Governo abbiamo chiaramente evidenziato che a noi interessa la discontinuità con le ultime esperienze perché il voto del 4 dicembre ha avuto una valenza politica chiara ed indiscutibile. Al referendum gli italiani non hanno bocciato soltanto la riforma costituzionale ma le politiche del Governo Renzi sulla scuola, sul lavoro e le ricette economiche proposte. Quindi crediamo che servano, da un lato una forte discontinuità, e dall'altro una legge elettorale omogenea per Camera e Senato".

Gentiloni ministro degli Esteri del Governo uscente può rappresentare questa discontinuità?

"Per noi non è una questione di persone ma di ricette politiche. Se non vedremo questa discontinuità valuteremo i provvedimenti del Governo caso per caso e approveremo soltanto quelli che riterremo utili per il Paese".

Per quanto riguarda il Pd, siamo o no al tramonto del renzismo?

"Sul partito c’è la volontà di andare al congresso, un congresso difficile dove dovremo discutere con la base, i militanti e cercare di tornare in sintonia con il nostro elettorato. Veniamo da due pesanti sconfitte, alle amministrative e al referendum e non potremo far finta che tutto questo non sia mai avvenuto. Il congresso dovrà essere davvero utile al Pd, e questo avverrà soltanto se qualcuno eviterà di sfruttare questa occasione per rese dei conti interne o per rilanciare la propria immagine". 

Intanto però i 5Stelle hanno buon gioco ad accusare il Pd di essere attaccato alle poltrone e di non volere le elezioni per paura di perderle. Non credete che prolungando la legislatura rischiate di consegnare la vittoria a Grillo e company?

"Dipenderà tutto dal Governo e dalle ricette politiche ed economiche che proporrà al Paese. Il Pd ha sbagliato ad andare alle consultazioni con una posizione esclusivamente tattica, riassumibile nell'alternativa "governo di tutti o elezioni subito", ignorando l’esigenza di una legge elettorale omogenea per le due Camere. Sarebbe stato molto più coerente andare dal Capo dello Stato con una posizione di responsabilità. Adesso il Governo e il Pd dovranno stare attenti a non ripetere l'errore di correre dietro agli altri partiti e di sposare posizioni demagogiche e populiste. Sarà invece necessario correggere e invertire la rotta soprattutto su scuola, lavoro e politiche per il Mezzogiorno, dove si è riscontrata finora forte impopolarità". 
Direzione Pd, Zoggia: 'Non voteremo ricette impopolari'




caricamento in corso...
caricamento in corso...