Svolta europeista di Salvini, Borghezio (LN): "Tranquilli, Matteo non tradirà"

14 giugno 2017 ore 13:30, Americo Mascarucci
La Lega cambia pelle? I dati lusinghieri delle comunali per un centrodestra che si è presentato unito nelle grandi città mandando i propri candidati ai ballottaggi in posizione di forza, fanno annusare profumo di governo? Sta di fatto che Matteo Salvini ieri è sembrato interessato a mitigare i toni e a moderare certe posizioni estreme. Intervistato da Giovanni Floris si è detto addirittura pronto a "dare all’Europa la possibilità di cambiare" come del resto chiede anche Silvio Berlusconi. Addio Brexit all’italiana? Addio uscita dall’euro? Ora il timore di molti è che, annacquando le posizioni originarie per favorire l’alleanza con Forza italia alle prossime politiche, la Lega  possa perdere consensi proprio nel momento in cui c’è da raccogliere i frutti di quella che è considerata una vittoria culturale. Perché, mentre da un lato il Pd è costretto a gestire la propria sconfitta culturale sposando posizioni dure in tema di sicurezza, immigrazione e rapporti con l’Europa, la Lega che questi temi ha sempre cavalcato, sembra intenzionata a rinunciare ai benefici di questa vittoria. Intelligonews ha contattato l’europarlamentare del Carroccio Mario Borghezio.

Salvini è pronto a rivedere le sue posizioni nei riguardi dell’Europa per favorire il dialogo con Berlusconi. Proprio ora che tutti sembrano sposare le vostre posizioni, voi cambiate pelle?

"Non credo assolutamente che questa sia l’intenzione di Salvini. Il leader ha soltanto detto che, di fronte alla possibilità di ricompattere il centrodestra e vincere le prossime elezioni, la posizione della Lega nei confronti dell’Unione Europea non può essere da ostacolo al raggiungimento di un’intesa. Fermo restando che il terreno comune di questa alleanza dovrà essere il no deciso alle imposizioni della Ue".
Svolta europeista di Salvini, Borghezio (LN): 'Tranquilli, Matteo non tradirà'

Però mi scusi, sta di fatto che le ragioni dell’alleanza qui sembrano venire prima della difesa dei principi?

"Non è così, stia tranquillo. Conoscendo Salvini non ho dubbi al riguardo specialmente sul tema dell’immigrazione. Altra cosa è la possibile uscita dall’euro. Su questa si può discutere" 

Niente più uscita dall’euro dunque. Mentre tutti diventano leghisti voi vi moderate. Intanto a Roma la Raggi annuncia di voler sgomberare i campi rom e dice al Prefetto che i migranti non devono più arrivare.

"I 5Stelle a Roma stanno diventando una Lega romana. Meglio tardi che mai, ma come insegna la storia la gente sceglie sempre l’originale e non i tentativi di imitazione. E l’originale qui siamo noi. Bene che anche Grillo e company si rendano conto di quanti danni stia comportando al Paese questa immigrazione di massa".

Voi avete vinto culturalmente ma non sembrate interessati a gestire questa vittoria. Ma vi conviene un'alleanza se il prezzo da pagare è quello di perdere voti moderando le posizioni che altri stanno cavalcando?

"In Europa stiamo votando coerentemente con le nostre posizioni, non ci sono cedimenti. Salvini sta portando avanti le battaglie in cui ha sempre creduto".

Dite la verità, il partito di protesta non vi piace più. Ora che sentite profumo di governo preferite istituzionalizzarvi? 

"Assolutamente no, noi non svendiamo nulla. Qualora la Lega dovesse tornare al Governo col centrodestra sarebbe molto attenta ad evitare che il buon vino venga annacquato con l’acqua inquinata". 




  

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