Asse Lega-M5S, Centinaio (LN): ''In comune critica al Pd su immigrazione, ma Grillo furbo''

15 giugno 2017 ore 13:12, Stefano Ursi
La presa di posizione di Raggi sui migranti a Roma, l'astensione sullo ius soli, il piano sui campi rom. Un cambio di rotta che in molti hanno descritto come una sorta di 'svolta leghista' quella del Movimento 5 Stelle. Lega che vede molti, ormai convergere su posizioni sostenute da anni. Così a IntelligoNews Gian Marco Centinaio, parlamentare della Lega Nord: ''I cinquestelle sono dei furboni. Nelle aule parlamentari hanno votato per l'abolizione della Bossi-Fini, lo ius soli, i minori non accompagnati e altro ancora, sei mesi fa la sindaca Raggi su Twitter scriveva che Roma accoglieva i suoi fratelli e sorelle migranti, e dopo la campagna elettorale hanno visto che quella politica forse la deve fare il Pd e hanno cambiato tendenza''.

Asse Lega-M5S, Centinaio (LN): ''In comune critica al Pd su immigrazione, ma Grillo furbo''
Gianmarco Centinaio
La presa di posizione di Raggi sui migranti a Roma, l'astensione sullo ius soli, il piano sui campi rom: i cinquestelle sono diventati leghisti?

''I cinquestelle sono dei furboni. Nelle aule parlamentari hanno votato per l'abolizione della Bossi-Fini, lo ius soli, i minori non accompagnati e altro ancora, sei mesi fa la sindaca Raggi su Twitter scriveva che Roma accoglieva i suoi fratelli e sorelle migranti, e dopo la campagna elettorale hanno visto che quella politica forse la deve fare il Pd e hanno cambiato tendenza. Io continuo a fare un ragionamento che faccio sin dall'inizio e cioè che argomenti come questi non sono di opportunità politica ma nei quali uno ci crede oppure no: ci vuole coerenza, non si può dire i migranti sono fratelli e sorelle, non fare nulla sui campi rom per mesi e poi, dopo una campagna elettorale, cambiare totalmente atteggiamento. Coerenza, cosa che non hanno''.

Però, nonostante i distinguo soprattutto temporali, un terreno in comune c'è: la critica al fallito progetto di integrazione del Partito Democratico.

''Questo sì, è in comune. Ma anche qui la domanda che facciamo è: loro dov'erano quando noi criticavamo il progetto di integrazione del Pd, i tempi relativi alla concessione dello status di profugo e il fatto che non si facevano accordi internazionali e non si poteva rimandarli indietro? Anzi, ci hanno dato dei razzisti. Allora o noi non eravamo dei razzisti o loro fanno e dicono le cose in base all'opportunità del momento. A me questo modo di lavorare non piace, perché vuol dire prendere in giro i cittadini''.

Non avete la sensazione, sulla scorta delle dichiarazioni di questi giorni, che in molti si stiano appropriando e tentando gestire la vostra vittoria 'culturale'?

''Sì e anche qui occorre chiedersi se lo fanno perché ci credono realmente oppure perché si avvicinano le elezioni e la paura fa novanta? Noi per anni siamo andati avanti dicendo sempre le stesse cose: nelle trasmissioni televisive, nelle aule parlamentari e in tutte le situazioni possibili mi sono trovato a sentirmi dare del lepenista, del razzista, addirittura da alcuni mi sono sentito dire che facevo parte del Ku-Klux-Klan, che lasciamo morire i bambini in mare. O Renzi che alla Festa de l'Unità mostra la foto del bimbo migrante morto e dice che noi speculavamo sui bambini. La domanda che faccio e invio al mittente è: tutto quello che ci avete detto per mesi, se non per anni, a questo punto ammettete di esserlo anche voi? O no?''

#lega #m5s #migranti #iussoli

autore / Stefano Ursi
caricamento in corso...
caricamento in corso...