Centrodestra, Santanchè: "Berlusconi attento a Renzi. Io? Non potrei appoggiare certe scelte"

16 gennaio 2017 ore 20:23, Marta Moriconi
Centrodestra, Santanchè: 'Berlusconi attento a Renzi. Io? Non potrei appoggiare certe scelte'
"Attento Berlusconi, di Renzi abbiamo già visto che non ci si può fidare. Il nostro campo è il centrodestra,alleati della Lega e Fratelli d'Italia". Il messaggio di Daniela Santanché, parlamentare di Forza Italia nell'intervista ad Intelligonews è chiaro e sembra rivolto da un lato ad "ammonire" Silvio Berlusconi, che non ha escluso in futuro un'eventuale collaborazione di governo con il Pd, e dall'altro a rilanciare un asse politico con Salvini.

Salvini ha detto che il centrodestra non esiste più dopo l'intervista di Berlusconi al Corriere della Sera che è sembrata aprire ad una futura grande coalizione col Pd in caso di quasi certa ingovernabilità. Chi ha ragione?

"Il centrodestra deve essere unito con la coalizione che ci ha permesso di portare a casa tante vittorie. Quindi ritengo che il nostro perimetro debba essere innanzitutto con la Lega e con Fratelli d’Italia, pur auspicando un allargamento. Io onestamente come dimostrano le posizioni sostenute da sempre non posso essere favorevole ad un inciucio o ad una grande coalizione. Credo che il Movimento 5Stelle, che sembra fare tanta paura, si possa battere semplicemente con un programma valido che sappia dare risposte ai problemi reali dei cittadini".

Salvini dice che quando Berlusconi parla di centro liberale, cattolico e moderato è vicino alla Merkel mentre lui sta con Trump. E' davvero così? 

"Noi abbiamo sempre detto che questa Europa non ci piace e che va cambiata. L’Europa a trazione Merkel ha fatto grandi disastri in tutti i campi, innanzitutto sull’immigrazione ma anche in campo economico. Diciamo no ad una Germania che dà lezioni a tutti i paesi europei senza averne titolo. Vogliamo parlare del surplus tedesco, dello scandalo Volkswagen, della Deutsche Bank? A che titolo i tedeschi si ergono a maestri in Europa? Questa Europa va cambiata mettendo al centro gli interessi nazionali degli Stati e riprendendo a pieno titolo la nostra sovranità. Anche io mi ritengo più vicina a Trump che alla Merkel".

Quindi lei è contraria ad un possibile futuro governo Pd-Forza Italia? 

"Il mio percorso politico, la mia storia, le mie battaglie, i miei valori, non mi permetterebbero di appoggiare certe scelte".

Considerando che in un eventuale scenario del genere lei non smetterebbe certamente di fare politica, dove si collocherebbe? Con Salvini?

"E' chiaro che non smetterò di fare politica, almeno fino a quando mi sarà concesso di portare avanti le battaglie in cui credo". 

Salvini è tornato a proporre le primarie per la scelta del leader. Lei sarebbe favorevole?

"Sarei favorevole se le primarie avessero regole chiare. Dico no a primarie modello Pd con i cinesi e i banchieri in fila nei gazebo per votare. Le primarie vanno fatte con la gente e attraverso regole serie e valide per tutti. Meglio sarebbe se fossero istituite per legge".

A Berlusconi cosa si sente di dire?

"Che dobbiamo evitare di ripetere gli errori. Di Matteo Renzi non ci si può fidare, lo ha dimostrato in più occasioni. Ne abbiamo avuto prova con la legge elettorale, con las Riforma costituzionale, con il Patto del Nazareno, con l'elezione del Presidente della Repubblica. Perseverare nell'errore sarebbe diabolico, ancora di più dopo i disastri fatti dal suo Governo".

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