Austria svolta a destra con Kurz, Fusaro: "E' arrivata la conferma di una nuova tendenza"

16 ottobre 2017 ore 13:18, Andrea Barcariol
L'Austria cambia pagina e vira a destra. Sebastian Kurz, il bambino prodigio, ha vinto le elezioni politiche e quasi sicuramente sarà il prossimo cancelliere dell’Austria. A soli 31 anni, il leader dei popolari sarebbe il più giovane capo di governo del pianeta. Molto bene anche l'estrema destra dell’Fpö di Strache che arriva al 26% dei voti consolidandosi come terza forza del Paese, mentre i socialdemocratici dell’Spö che erano il primo partito e governavano chiudono con il 26,9%, il peggior risultato di sempre. Sul voto austriaco IntelligoNews ha intervistato il filosofo Diego Fusaro.

Austria svolta a destra con Kurz, Fusaro: 'E' arrivata la conferma di una nuova tendenza'
Che segnale arriva dalla svolta a destra dell'Austria?


"E' arrivata la conferma di una tendenza che avevamo già registrato qualche settimana fa in Germania: le classi dei lavoratori abbandonate e senza più rappresentanza della sinistra si rivolgono alla destra per cercare un riscatto rispetto ai drammi della globalizzazione, dell'Unione Europea e della concorrenza senza frontiere".

I partiti del politicamente corretto stanno attraversando una crisi?


"Certamente, loro hanno fatto del disprezzo del popolo la loro bandiera ed era ovvio che questa gente si rivolgesse ad altri. I partiti del politicamente corretto hanno ormai nominato un altro popolo, fatto di migranti, transgender e vegani pur di non occuparsi della gente normale, quella che fatica ad arrivare a fine mese".

Kurz era tra i fautori del muro al Brennero sui migranti. Ci saranno conseguenze negative per l'Italia?

"Se si cominciano a mettere muri sul Brennero e fili spinati a Ventimiglia si formerà una specie di tappo e l'Italia si troverà da sola ad affrontare la questione migratoria. E' chiaro che l'Ue non esiste se non come moneta unica, lo vediamo da queste politiche fatte di muri che bloccano le persone mentre si mantiene la dittatura liquido finanziaria dell'euro".

A riguardo, qualche settimana fa, Juncker ha dichiarato che sui migranti "l'Italia ha salvato la faccia all'Europa"?

"Non è questione di salvare la faccia in maniera perbenistica, qui ogni Stato deve tutelare il proprio interesse nazionale e i propri lavoratori, tutto ciò non si può fare introducendo masse di migranti senza tutele. E' una politica che non va a vantaggio di nessuno, neanche dei migranti, questo perbenismo dell'accoglienza come valore sommo".

Papa Francesco ha detto che su "fame e migranti è in gioco la credibilità internazionale". Cosa ne pensa?

"Ho sempre più l'impressione che questo Papa, che era anche partito bene con una critica della finanza e un'enfatizzazione della dignità umana, stia abbandonando l'universalismo cattolico cristiano per aderire a un altro universalismo: quello del mondialismo dei mercati, con tanto di elogio dello ius soli ed elogio del diritto a spostarsi. Invece non si parla mai del diritto a rimanere radicati dignitosamente nel proprio territorio".

#austria #kurz #fusaro
caricamento in corso...
caricamento in corso...