Stop Ius Soli, Cacciari: "Sconfitta culturale della sinistra. Renzi autolesionista"

17 luglio 2017 ore 16:36, Americo Mascarucci
Sullo Ius Soli il Governo batte in ritirata. La legge, almeno per il momento non sarà approvata, se ne riparlerà forse in autunno. Lo ha riferito il Premier Paolo Gentiloni ammettendo chiaramente che non vi sono le condizioni politiche perché lo Ius Soli possa essere approvato prima delle ferie. E da sinistra piovono critiche contro il Governo e il Pd accusati di inseguire la Lega sul tema dell'immigrazione. La ritirata sullo Ius Soli secondo molti rappresenta la sconfitta culturale della sinistra. Intelligonews lo ha chiesto al filosofo Massimo Cacciari.
Stop Ius Soli, Cacciari: 'Sconfitta culturale della sinistra. Renzi autolesionista'

Ius Soli ritirato, il Pd e il governo continuano ad inseguire la Lega?

"Il problema non è se hanno inseguito o meno la Lega, il problema è che si sono ritirati dal loro terreno. Si sono ritirati e basta".

Perché Gentiloni dopo aver annunciato la possibilità di far approvare lo Ius Soli col ricorso al voto di fiducia ha fatto una retromarcia così clamorosa?

"Semplicemente perché, fatti due conti, si è reso conto di non avere i numeri al Senato".

Non ci vede quindi una tattica elettorale?

"No, anche perché con queste mosse guadagni da una parte e perdi dall'altra. Non è che facendo la destra, il Pd può pensare di prendere i voti della destra. Semmai perde quelli di sinistra. L'imitatore perde sempre rispetto all'originale". 

Quindi ha ragione Roberto Speranza nel dire che "se Renzi si mette a fare a gara con Salvini su chi ha la ruspa più grande alla fine vince sempre Salvini"? 

"E' chiaro che i voti di destra non li prendi copiando la destra. La gente non è idiota. Con questa decisione loro otterranno come unico effetto quello di perdere voti a sinistra. E' una somma a perdere". 

Alfano canta vittoria, perché la minaccia di Area Popolare di non votare lo Ius Soli avrebbe determinato il rinvio. Intravede anche lei una vendetta del Ministro degli Esteri contro Renzi?

"Ma lasci stare Alfano, cosa vuole che conti? E' uno che sta lì a sopravvivere, poi al momento delle elezioni andrà dove gli conviene andare portandosi dietro un manipolo di fedelissimi. Non mi faccia dire quello che penso di Alfano, sia gentile". 

Ma Renzi sinceramente come esce da questa storia?

"Malissimo. Renzi non ha capito nulla, la lezione del referendum non gli è servita, continua a sbagliare come sbagliava prima. Continua con la sua politica dell'io contro tutti. Gli errori sono talmente tanti fra passati e presenti che inizio a pensare che Renzi soffra di qualche patologia che lo porti a provare piacere nel farsi del male. Lo fa con una pervicacia davvero impressionante". 

Lo Ius Soli hanno spiegato dal Pd e dal Governo è stato rinviato per via del braccio di ferro in corso con l'Europa sulla questione dei migranti. Ma fino a ieri non si diceva che le due cose non avevano alcun nesso logico? 

"Non c'è nessuna strategia dietro, è soltanto una questione di numeri mancanti. Forse Renzi avrebbe sperato in cuor suo che si fosse votato comunque e che il Governo fosse caduto in modo tale da andare ad elezioni in autunno. Gentiloni che non è scemo lo ha capito e ha battuto in ritirata".

Da uomo di sinistra, sull'immigrazione siamo o no di fronte ad una sconfitta culturale della sinistra?

"E' da trent'anni che la sinistra incassa sconfitte e non riesce a riadattarsi ai mutamenti d'epoca. Una sconfitta in più o in meno non cambia molto"
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