ESCLUSIVA, Formigoni (Ap): "Non passo a Forza Italia e Ius Soli neanche in autunno"

18 luglio 2017 ore 12:29, Americo Mascarucci
"Non passo a Forza Italia, ma di sicuro è finita la collaborazione col Pd. Sto lavorando alla costruzione di un centrodestra anti-renziano". Il senatore di Area Popolare Roberto Formigoni, raggiunto da Intelligonews  smentisce l’indiscrezione uscita sul Corriere della Sera che lo indicherebbe fra i parlamentari pronti a passare con Silvio Berlusconi pur confermando la sua ferma opposizione a Renzi. E al premier Gentiloni manda a dire: "Si rassegni, la legge sullo Ius Soli non passerà nemmeno in autunno. Lo impediremo".
ESCLUSIVA, Formigoni (Ap): 'Non passo a Forza Italia e Ius Soli neanche in autunno'

Sullo Ius soli lei è indicato come uno di quelli che più di tutti si è battuto per affossare la legge. Eppure Ncd più volte in passato si era espressa favorevolmente sulla cittadinanza agli immigrati?

"Sono cambiati i tempi. Questa legge era stata pensata in un periodo in cui era necessario incentivare l’immigrazione, oggi siamo nella fase opposta. Approvare una legge che incentivi l’immigrazione promettendo la concessione di diritti in questo momento è l’errore più grave e strategico che si possa fare. Per altro una legge che riconosce la cittadinanza agli immigrati esiste già e lo dimostra il fatto che ci sono bambini, ragazzi e adulti stranieri che la cittadinanza la stanno regolarmente ottenendo. Una legge che funziona molto bene e che riconosce la cittadinanza a chi veramente la merita. Lo Ius soli avrebbe dato l’idea di una sanatoria generalizzata di cui in questo momento proprio non si sente alcun bisogno. Il livello di immigrazione è troppo sproporzionato. Lanciare un simile messaggio sarebbe stato devastante".

Però il premier Gentiloni ha chiarito che lo Ius soli è soltanto rinviato. Se ne riparlerà in autunno?

"Nessuno si faccia illusioni. Lo Ius soli non passerà neanche in autunno. Gentiloni probabilmente ha dovuto tenere buono il suo partito dicendo che se ne riparlerà dopo l’estate ma lui per primo sa che lo Ius soli non andrà avanti per i motivi che ho detto sopra. Serve scoraggiare l’immigrazione, non incentivarla".

Così però vi accusano di inseguire Salvini?

"Assolutamente no, la legge l’abbiamo fermata noi, non Salvini con le sue urla. Ci tengo a chiarire che l’ha fermata il nostro gruppo al Senato. Ci fa piacere che anche il Ministro Costa si sia accorto dopo alcune settimane che la nostra posizione era quella giusta. Abbiamo costituito un gruppo un mese fa e un mese fa, dopo aver esaminato la legge sullo Ius soli, abbiamo detto al nostro partito al Governo che la maggioranza del nostro gruppo non l’avrebbe votata, nemmeno con la fiducia. La nostra opposizione è ragionata, non urlata come quella della Lega".

C’è chi accusa Area Popolare di non essere stata abbastanza decisa nel contrastare la legge sulle unioni civili. Anche lì non si poteva minacciare di mandare il Governo in minoranza per bloccare la Cirinnà?

"Fu un errore del mio partito che io all’epoca criticai. Anche in quel caso io votai contro nonostante il Governo avesse posto la fiducia. Dissi che il compronesso che si pensava raggiunto sulle unioni civili fosse del tutto insufficiente e purtroppo ho avuto ragione. Il nostro gruppo al Senato tengo a rivendicare non ha neppure votato la riforma del codice di procedura antimafia. Pur lasciando libertà di scelta, 22 senatori su 29 hanno detto no. E’ il gruppo al Senato che sta dettando la linea ad Area Popolare, e la nostra linea è quella di alzare di più la voce sulle cose che riteniamo giuste. E sui vaccini per esempio stiamo ottenendo con il Ministro Lorenzin importanti risultati".

Senatore, si parla di un suo passaggio in Forza Italia.

"Smentisco questa indiscrezione. Sto collaborando alla costruzione di un’area che metta insieme Area Popolare con altre personalità del centro come Stefano Parisi, che non vogliono subordinarsi a Renzi. Il mio obiettivo è costruire uno schieramento che proprio in Parisi potrebbe avere il leader, fondato su valori liberali e moderati, chiaramente alternativo al Pd renziano, senza cedere all'estremismo di Salvini".

Quindi niene più accordi con Renzi?

"La collaborazione con Renzi e il Pd ha rappresentato una fase eccezionale. Ricordo che fu Berlusconi ad iniziare l’intesa col Pd e noi eravamo con lui, per poi abbandonarla per ragioni personali. Poi se ne è pentito facendo il patto del Nazareno. Noi abbiamo continuato l’intesa di governo con il Pd consapevoli che si trattava di una situazione eccezionale, straordinaria e non ripetibile. Del resto le larghe intese si fanno anche nel resto d’Europa. Poi ognuno torna alternativo all'altro". 



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