Mattarellum e Raggi, Sibilia a tutto campo: "Soluzioni, problemi interni, risultati senza chiacchiere"

19 dicembre 2016 ore 12:11, Marta Moriconi
L’ultima sorpresa politica in ordine di tempo l'ha fatta Matteo Renzi all'Assemblea nazionale del Partito Democratico tenutasi ieri 18 dicembre. 
La nuova legge elettorale proposta, in attesa della sentenza della Corte Costituzionale sull’Italicum prevista per il 24 gennaio è un ritorno al passato: 
fare una nuova legge basata sul Mattarellum. Cosa ne pensa il Movimento 5 Stelle? Abbiamo contattato Carlo Sibilia, membro del Direttorio grillino che ha avvertito del pericolo "di un Patto del Nazareno sempre verde che va bene anche per le feste di Natale", e poi ha ribadito a IntelligoNews la loro proposta non evitando di commentare anche le ultime notizie sul caso Raggi.

Matteo Renzi all'Assemblea Pd  estrae ancora dal cilindro il Mattarellum. A voi piaceva, giusto?  
"Prima una premessa: tutto quello che ormai dice Renzi non ha il dono della credibilità, il suo progetto politico è fallito, e guardiamo avanti noi. Poi, per quanto riguarda il Mattarellum noi facemmo all'epoca una mozione che andava in quel senso. Credo che il gesto più ipocrita fu quello del Pd dopo, che votò contro tranne il solo Giachetti, il vice presidente della Camera. Ma resta il fatto che ora tornare indietro ci sembra tutto un tentativo per buttare la palla avanti, per allungare i tempi insomma. Noi non ci allontaniamo dalla nostra ultima richiesta: andare prima possibile alle elezioni". 
Mattarellum e Raggi, Sibilia a tutto campo: 'Soluzioni, problemi interni, risultati senza chiacchiere'
Quindi, può ribadire ai nostri lettori, la vostra posizione sulla legge elettorale se non fosse chiara? 
"Le cose sono molto chiare e sono due. Uno, noi abbiamo proposto una legge elettorale che è sempre disponibile; secondo: aspettare le decisioni della Consulta a gennaio, probabilmente il 24 gennaio, e con senso di responsabilità accoglierle all'interno di questa legge per andare subito ad elezioni". 

Secondo il Movimento, il Mattarellum potrebbe aprire all'ennesima soluzione Pd-Forza Italia, un classico senza tempo, per tentare un asse con Berlusconi e rimanere sulla scena politica con più facilità? 
"E' tutto possibile, continua ad esserci in piedi questa cosa. E' il Patto del Nazareno sempre verde che va bene anche per le feste di Natale (ride, ndr)! Questi partiti rovistano nell'immondizia di se stessi, invece di parlare del Paese parlano solo di come riuscire ad arrivare a quelle maledette poltrone". 

Passiamo al caso Raggi, Colomban ora ha rifiutato di fare il vice sindaco. La Raggi nel frattempo non si sente commissariata e va avanti...

"Sì stanno cercando delle soluzioni per rimettere la macchina in carreggiata. Teniamo la barra dritta con delle clausole, perché quelle richieste che sono state fatte alla Giunta capitolina sono per mettere ordine. Vorrei sottolineare una cosa: la questione Marra, utilizzata soprattutto dagli altri per buttarci nel calderone del "siete tutti uguali", cosa assolutamente falsa e fuori luogo, ha aperto evidentemente a dei problemi interni che vanno affrontati senza nascondersi. Noi stiamo rivedendo delle situazioni e il messaggio è molto chiaro". 

Tra voi e la Raggi c'è più accordo ora? Come va? 
"Non è questione di accordo, devono esserci risultati, le chiacchiere sono state fatte... Siamo tutti provati da questa esperienza. La vicenda Marra è molto chiara, tutto il Movimento diceva di no, non ci sono le nostre responsabilità politiche". 

Frongia via da vice sindaco: vi soddisfa?
"Diciamo che ci sono dei passaggi che stiamo realizzando. Questi sono degli step. La cosa più importante ora è tenere la barra dritta, c'è un controllo preciso di tutte le delibere che sono state fatte. E' chiaro che se dovessero emergere altri elementi, la situazione che attualmente è in stand by dovrebbe essere modificata ancora. Ma a questo siamo pronti. Ora come ora questa soluzione è la più adeguata".
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