Referendum, Cacciari: "Perché io voto Sì, ma non condivido nulla"

02 dicembre 2016 ore 13:20, Andrea De Angelis
"Se si fosse trattato di votare soltanto per la riforma costituzionale avrei certissimamente votato no". Così il professor Massimo Cacciari nell'intervista rilasciata a IntelligoNews 48 ore prima del voto referendario. L'ex sindaco di Venezia non si nasconde e alla domanda su cosa lo convinca meno della riforma, risponde: "Nulla mi convince". Poi condivide il paragone con Romano Prodi, che due giorni fa ha annunciato il Sì al referendum...

Perché gli italiani devono votare Sì?
"Io voto Sì, ma per ragioni che esulano totalmente dal merito della riforma. Se si fosse trattato di votare soltanto per la riforma costituzionale avrei certissimamente votato no. La situazione critica di questo tipo, con nessuna alternativa credibile a Renzi, mi porta a non voler collaborare a cooperare all'ulteriore peggioramento della situazione". 

Referendum, Cacciari: 'Perché io voto Sì, ma non condivido nulla'
Cos'è che la convince di meno della riforma?

"Tutto, cioè nulla mi convince. Ad esempio la soluzione trovata per il Senato, così come quella per il rapporto con le Regioni". 

Quella che la convince di più?
"Forse quella dell'eliminazione della doppia lettura, ma è parziale anche quella...".

In questo senso condivide l'opinione di Prodi, la pensate più o meno allo stesso modo?
"Sì, più o meno sì". 
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