Omicidio ambasciatore russo, l'analisi di Chiesa: "Chi c'è dietro ai nuovi venti di guerra"

20 dicembre 2016 ore 13:01, Adriano Scianca
"L'assassinio dell'ambasciatore russo ad Ankara? Una risposta degli ex amici terroristi della Turchia". Ne è convinto il giornalista Giulietto Chiesa, che a IntelligoNews spiega: "L'uccisore dell'ambasciatore? Ci sono mille modi di spingere persone mentalmente deboli a commettere certe azioni, i servizi occidentali ci lavorano da anni".

Da Berlino ad Ankara, è un periodo di destabilizzazione. Venti di guerra all'orizzonte?

«Sì: dopo la sconfitta bruciante subita ad Aleppo e dopo che l'Isis è stato demolito dall'esercito siriano e dall'aviazione russa, con l'aiuto di Hezbollah e dell'Iran, l'Occidente è ripartito all'offensiva. Dico “Occidente”, perché sono convinto da sempre che questo terrorismo anti-europeo sia alimentato dai servizi segreti occidentali. Ci sono terroristi che sono manipolabili che sono scatenati contro Francia e Germania, che sono i pilastri di questa Europa che deve essere terrorizzata e portata in guerra con la paura».

Omicidio ambasciatore russo, l'analisi di Chiesa: 'Chi c'è dietro ai nuovi venti di guerra'

Dopo un periodo di grande freddezza, Russia e Turchia avevano ritrovato i margini per un'alleanza. Era quest'asse che si voleva colpire?

«Parlare di alleanza fra Russia e Turchia è eccessivo. Non c'è dubbio, però, che Erdogan, che è stato uno dei principali destabilizzatori della Siria, è stato sconfitto e ha cambiato rotta. A questo punto è ripreso il dialogo tra Turchia e Russia. L'assassinio dell'ambasciatore russo ad Ankara è la risposta che gli ex amici terroristi della Turchia hanno dato alla Russia e alla Tirchia stessa. Ma mantengo una netta distinzione tra questo evento e l'attentato di Berlino».

Non crede che ci sia un nesso tra i due eventi?

«C'è un nesso molto lontano. Attentati come quelli di Nizza, di Charlie Hebdo e di Berlino sono organizzati da un'altra centrale, che mira a terrorizzare Germania e Francia. Si dirà che la responsabilità è dell'Isis. Io rispondo che, poiché l'Isis è stata una creatura nata con la partecipazione dei servizi segreti americano, inglese, francese, israeliano e turco, ritengo che dietro questa centrale ci siano i centri del potere internazionale che vogliono scatenare una guerra contro la Russia e la Cina».

Che idea si è fatto dell'uomo che ha sparato ad Ankara?

«Queste persone sono da tempo sotto attenzione di chi vuole organizzare certe azioni. Ci sono mille modi di spingere persone mentalmente deboli a commettere certe azioni. Ci sono interi uffici di servizi segreti occidentali che lavorano a queste cose, da decenni».
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