Parliamone sabato, Imma Battaglia: "Scivolone grave, ci sono tante cose da rivedere"

20 marzo 2017 ore 13:40, Andrea Barcariol
Imma Battaglia, storica attivista della comunità Lgbt, intervistata da Intelligonews, interviene nella polemica scoppiata per la lista mandata in onda dal programma di RaiUno "Parliamone sabato" con i sei motivi che portano gli uomini a preferire le donne dell'est. Al telefono la Battaglia rimane quasi incredula ascoltando alcune delle parole comparse nell'elenco "sono casalinghe perfette", "non frignano non si appiccicano e non mettono il broncio". "Ma veramente hanno pubblicato questa cosa?" la sua prima reazione.

Accuse di razzismo e sessismo alla Rai per la lista sulle donne est. Cosa ne pensa?

"Uno scivolone, l'idea delle donne che devono accudire gli uomini l'abbiamo superata da un pezzo, noi continuiamo a lottare per la parità, gli uomini devono avere gli stessi doveri delle madri, avere cura della casa insieme alle donne, credo sia giusto che ci siano le scuse, è molto grave soprattutto perché stiamo parlando del servizio pubblico".


Paola Perego si è giustificata dicendo che hanno preso la lista su Internet.

"Immagino che ci siano degli autori che avrebbero dovuto fare un filtro. Credo che sia grave per quanto è un fenomeno che esiste. Gli uomini fanno fatica ad accettare un ruolo in cui debbano svolgere gli stessi compiti che hanno le donne rispetto all'economia domestica, ad accudire i figli, c'era qualche giorno fa un articolo interessante su Il Corriere della Sera sull'assenza del ruolo del padre e sugli effetti che provoca sui figli. E' inutile nascondersi dietro un dito è una cosa che va denunciata".

Parliamone sabato, Imma Battaglia: 'Scivolone grave, ci sono tante cose da rivedere'
Come può nascere l'idea di pubblicare una lista del genere?

"Il ruolo degli autori televisivi è molto importante e credo che vada definito a livello universitario per fare in modo che ci siano delle qualifiche e un controllo. Scivoloni come questo sulle reti nazionali non si possono fare, comunque Paola Perego dovrebbe avere il controllo sugli autori, forse poteva fare più attenzione".

Errori di questo tipo vengono subito amplificati da Twitter, Facebook. Che ruolo hanno oggi i social network?

"Questo è un altro ambito dove bisognerebbe aprire un dibattito serio, la Boldrini lo sta facendo, credo che i social network siano una grande opportunità per un dibattito democratico ma introducono talmente tante bufale e fomentano così tanto le folle che una regolamentazione sarebbe necessaria".

Monica Maggioni, presidente della Rai, ha parlato di "errore folle". Bastano le scuse?

"Le scuse sono molto importanti, ben vengano anche perché siamo disabituati a persone che si scusano. Una riflessione da parte dei dirigenti, della stessa Perego, una riunione per fare il punto della situazione credo sia doverosa. Non sono per il giustizialismo, sono per i confronti, per il dialogo. Ci sono dei direttori dei programmi, ci sono talmente tante persone che lavorano a queste trasmissioni che non credo sia difficile fare un controllo più serrato su certi argomenti".
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