Barcellona, Fusaro: "Libertà già persa e mito di Ulisse: risposta ai gattini indignati"

21 agosto 2017 ore 11:04, Americo Mascarucci
"Non bisogna arrendersi al terrorismo"; "Non dobbiamo cedere alla paura"; "Dobbiamo difendere le nostre libertà". Ancora una volta di fronte ad un attacco terroristico nel cuore dell'Europa come quello avvenuto sulla Rambla di Barcellona, si sono risentite le solite parole, quelle che ormai si ripetono ogni volta che ci si trova di fronte ad un atterntato di matrice islamica. Ma quello che molti si chiedono alla fine è se davvero l'unica reazione possa essere quella di continuare la vita di sempre, di non farsi vincere dalla paura, con il rischio però che un tir possa travolgerci all'improvviso soltanto perché dei folli hanno deciso che in quel giorno, a quell'ora, in quel luogo deve essere commessa l'ennesima strage a scapito di persone innocenti. Intelligonews ha chiesto l'opinione del filosofo Diego Fusaro.
Barcellona, Fusaro: 'Libertà già persa e mito di Ulisse: risposta ai gattini indignati'

Sia Gentiloni che Alfano ci hanno detto che dobbiamo difendere la libertà e i nostri stili di vita. Possiamo reagire o solo questa può essere davvero la nostra reazione?

"Tutte queste vicende non renderanno possibile la libertà degli stili di vita e non ci consentiranno di essere liberi. Anzi, la mia tesi è che la paura del terrorismo abbia come scopo quello di imporre un nuovo ordine securitario che porti a limitare le nostre libertà. Da una parte ci dicono che dobbiamo continuare con la vita di sempre, dall'altro anche da noi molto presto assisteremo in nome della sicurezza a forti limitazioni dei diritti. Il diritto di manifestare su tutti. Non a caso a Roma proprio con la paura del terrorismo sono state proibite manifestazioni di protesta. Mi pare che la tendenza sia questa: limitare le libertà in nome della sicurezza".

Gentiloni a Rimini ha ribadito che ad ottobre sarà approvata la legge sullo Ius Soli. Ma non fare lo Ius Soli a Barcellona sarebbe potuta essere la soluzione a quanto avvenuto?

"Francamente non so se questa poteva essere la soluzione. So per certo che la legge sullo Ius Soli con la pretesa di estendere la cittadinanza, finirà per toglierla a tutti, rimuovendo il confine fra cittadini e non cittadini e rendendo tutti non cittadini. Diventeremo tutti consumatori apolidi delocalizzati. L'obiettivo è quello di dare la cittadinanza a chi non è nato in Italia per disgregare il concetto di cittadinanza dall'interno". 

Massimo Giannini scrive: "Cara figlia che vai a Parigi per l'Erasmus continua a non avere paura del mondo". Lei che direbbe alla figlia di Giannini e agli altri ragazzi?

"Direi loro che anziché andare all'estero con l'Erasmus è meglio che restino in Italia a studiare la propria tradizione che è quella di Dante Alighieri e di Macchiavelli: soltanto dopo consiglio loro di andare a Berlino, Parigi o Barcellona a godere della movida".

Ha fatto scalpore il suo post in cui ha scritto: "La nichilistica, svrilizzata e post-eroica civiltà dei gattini sulle reti social, dei gessetti e degli arcobaleni merita di sparire per sempre". Gli amanti dei gattini si sono indignati. Come risponde?

"Rispondo che una civiltà che a vicende di terrore risponde con gattini, gessetti e arcobaleni, è una civiltà post eroica che ha eletto la vittima a proprio eroe e che quindi merita di sparire. Ovviamente la risposta è stata quella di riempire la mia pagina di foto con i gattini. La civiltà di Achille, Aiace, Ulisse ecc. avrebbe forse risposto con i gattini e i gessetti ad attacchi violenti come quelli che abbiamo subito? C'era una civiltà eroica, oggi c'è una civiltà che ha eletto a proprio mito Bill Gates al posto di Ulisse e Aiace e queste sono le conseguenze".

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