Unar, Di Stefano (FI): "Dimissioni di Spano non bastano, il mio question time. Se soldi a CasaPound..."

21 febbraio 2017 ore 13:57, Americo Mascarucci
"Le dimissioni di Spano non bastano. Va fatta chiarezza sul ruolo dell'Unar e sui contributi fin qui erogati con la nomina di un commissario".
E' la richiesta che arriva dal parlamentare di Forza Italia Fabrizio Di Stefano che ad Intelligonews annuncia un'iniziativa per fare piena luce sul servizio de Le Iene e sui fondi pubblici erogati dall'Ufficio antidiscriminazioni razziali di Palazzo Chigi ad un'associazione di tutela degli omosessuali, finiti secondo la denuncia della trasmissione a finanziare festini a base di prostituzione gay.
Unar, Di Stefano (FI): 'Dimissioni di Spano non bastano, il mio question time. Se soldi a CasaPound...'

L'Unar è nella bufera, il direttore Spano si è dimesso. Cosa chiederete al Governo?

"Le dimissioni di Spano non possono essere considerate un simulacro che lava ogni cosa e cancella ogni responsabilità. Domani durante il question time chiederò delucidazioni al Governo perché a mio giudizio le dimissioni del direttore aggravano ancora di più la situazione. Perché Spano si è dimesso? Perché il servizio de Le Iene ha colto nel segno? Perché le accuse erano tutt'altro che infondate? Se quanto denunciato dalla trasmissione sarà accertato credo che diventi inevitabile investire della questione anche l'Autorità giudiziaria visto che sarebbe palese la consumazione di gravi reati. Ecco, chiederemo al Governo come intende muoversi".

E sull'Unar? Molti in queste ore stanno chiedendo la chiusura dell'Ufficio 

"Se l'Unar deve rimanere in piedi ritengo sia opportuna la nomina immediata di un commissario e l'attivazione di un organismo che quanto meno verifichi la correttezza di tutte le pratiche adottate, la regolarità dei bandi e come sono stati realmente utilizzati i finanziamenti fin qui erogati. Chiederemo anche questo al Governo".

Molti accusano l'Unar di censurare la libertà di pensiero con il pretesto di evitare discriminazioni. Esiste questo rischio?

"Mi sembra evidente che esista una dittatura del pensiero unico e questa vicenda sta a dimostrarlo. Immaginate cosa sarebbe accaduto se un ente governativo avesse finanziato con soldi pubblici iniziative, magari anche lodevoli, di Forza Nuova o di CasaPound. Lo scandalo sarebbe stato enorme, avrebbe occupato le prime pagine di giornali e televisioni. Invece il servizio de Le Iene è passato quasi sotto silenzio. Queste sono le conseguenze della dittatura del pensiero unico che finisce con il silenziare tutto ciò che non va in una certa direzione o magari finisce con il contraddire certe convinzioni imposte come indiscutibili". 
caricamento in corso...
caricamento in corso...