Sondaggio Vaccini, prof. Aiuti: "Pochi no vax nonostante Internet e Tv: cosa gli dico"

21 settembre 2017 ore 16:31, Andrea Barcariol
Intervistato da IntelligoNews il prof. Fernando Aiuti, immunologo, commenta i dati del sondaggio sui vaccini dell’Osservatorio Scienza Tecnologia e Società, coordinato da Barbara Saracino, per Observa Science in Society. Numeri che evidenziano un cambiamento significativo negli atteggiamenti degli italiani rispetto alle precedenti rilevazioni.

Sondaggio Vaccini, prof. Aiuti: 'Pochi no vax nonostante Internet e Tv: cosa gli dico'
Il numero dei no vax risulta più che dimezzato, dall'18% all'8%. Soddisfatto o è un risultato ancora un po' alto?


"Sono contento della riduzione del 10%, soprattutto viste le trasmissioni che fanno in Tv, in cui invitano persone quasi tutte contrarie. E' rimasto uno zoccolo duro, l'8% è ancora un po' alto, sarebbe meglio che scendesse al 5%, come dice l'Oms. Se il 95% delle persone fa il vaccino possiamo essere tranquilli che non ci saranno più epidemie e saranno coperte anche quelle persone che non lo possono fare perché hanno patologie che controindicano i vaccini. Sono poche, ma ci sono. Nel complesso si tratta di un buon risultato".

C'è anche un altro dato meno rassicurante: il 57% degli intervistati è favorevole, ma ritiene che i vaccini obbligatori debbano essere "molto limitati". Cosa ne pensa?


"Poi chi sceglie quali sono quelli da fare? Probabilmente queste persone sono contrarie ai vaccini facoltativi che invece andrebbero fatti. Come per il meningococco che è una malattia mortale".


Quindi secondo lei sarebbe importante fare anche quelli facoltativi?


"Sì, il meningococco ad esempio sparirebbe per alcuni anni. Il "sacrificio" di vaccinarsi aiuterebbe tutti nei prossimi anni".

Ad esempio per quanto riguarda la nuova legge sulle 10 vaccinazioni obbligatorie nelle scuole pensa che il numero sia giusto?

"I vaccini che sono stati resi obbligatori sono tutti importanti, non avrebbe senso farne la metà".


Torniamo allo "zoccolo duro" dei novax. Secondo lei da cosa dipende questa posizione?

"Da vari fattori, secondo me è gente che si informa male attraverso Internet, inoltre nei dibattiti tv viene dato uguale spazio a chi è contrario o favorevole e l'aggressività dei novax generalmente prevale sulla normalità delle persone no vax. Loro hanno dati sbagliati, su questo incide l'ignoranza. Se un medico a favore va a parlare in un convegno no vax lo fischiano, non lo fanno parlare".

A lei è mai capitato?

"A me no, ma ho visto un video di un medico subito fischiato per aver detto che le loro idee non avevano basi scientifiche. Poco prima invece aveva parlato un medico no vax che sosteneva che il vaccino contro il morbillo fa venire l'autismo. Una cosa che ormai fa ridere i polli perché è stato dimostrato da 10 anni che quel medico che aveva fatto questa ricerca poi ha confessato di aver falsificato i dati. Questo però non lo vogliono ammettere. Loro sono accecati, fanno finta di non sentire, credo che sia molto difficile convincere questo zoccolo duro".


#vaccini #aiuti #sondaggio
 

caricamento in corso...
caricamento in corso...