Caccia al tunisino, Borghezio (LN): "E' passato da noi, ora si chieda scusa alla Lega"

22 dicembre 2016 ore 12:47, Andrea Barcariol
Non usa giri di parole il leghista ed europarlamentare Mario Borghezio, intervistato da IntelligoNews, sul ritorno della minaccia terrorismo in Europa e sulle responsabilità di tale situazione. 

Il terrorista di Berlino era arrivato su un barcone in Italia nel 2011, in mezzo a migliaia di tunisini che in quei mesi lasciarono il Paese per lo scoppio della primavera araba. La Lega da tempo denuncia questo pericolo. Cosa vuole dire a riguardo?

«E' ora di dire chiaro e forte quanto siano stati imprudenti e imbecilli coloro che hanno accusato la Lega di voler creare un caso sulle infiltrazioni, legate al terrorismo islamico, tra i rifugiati. I nostri allarmi si sono rivelati totalmente fondati mentre l'autorevolezza delle figure istituzionali che si sono improvvidamente schierate in senso contrario si è dimostrata pari a zero. Resta da domandarsi quali misure l'attuale governo intenda mettere in campo per realizzare finalmente questo screening approfondito, dopo anni di assoluto disinteresse a riguardo, su tutte le persone entrate liberamente in Italia e che ora circolano tranquillamente».

Caccia al tunisino, Borghezio (LN): 'E' passato da noi, ora si chieda scusa alla Lega'
 
L'Italia si conferma terra di passaggio?

«Il nostro Paese è diventato una grande groviera attraverso cui passa di tutto. La responsabilità è del governo italiano».

Le normative anti terrorismo anche a livello europeo non stanno funzionando. Cosa si dovrebbe fare?

«C'è una debolezza dei vari organismi, a cominciare da Europol, che ormai è sotto gli occhi di tutti. Le istituzioni non parlano tra di loro e qualunque affiliato al terrorismo islamico può circolare facilmente. Qualche giorno fa ho fatto una denuncia sui mancati controlli all'Aeroporto di Zaventem a Bruxelles. Una situazione veramente penosa».

caricamento in corso...
caricamento in corso...