Catalogna, per Diego Fusaro bisogna seguire "la spia della finanza per capire"

22 settembre 2017 ore 15:28, Americo Mascarucci
In Catalogna si chiede il sì sullo Stato catalano e addirittura sulla repubblica catalana. Per Madrid una doppia provocazione inaccettabile. I vertici catalani, e lo stesso presidente, avranno la responsabilità di aver fatto scatenare la guerra civile? E chi ha ragione. IntelligoNews ne ha parlato con il filosofo Diego Fusaro. 

Fusaro la rivendicazione dei catalani è legale o no? Perché questo è il tema centrale, ha ragione Madrid o hanno ragione i catalani a rivendicare la propria indipendenza?

"E' una questione spinosa, come già quella della Scozia. Da un lato è giusto che ci siano tensioni di identità culturale, regionale e addirittura di nazioni diverse dentro lo Stato. Ma dall'altra parte è anche vero che questi processi indeboliscono gli Stati nazionali portandoli direttamente nella pentola mondialista che ha come obiettivo proprio la distruzione degli Stati nazionali". 

Torriero parla oggi in un editoriale di rivendicazioni non all’insegna di un identitarismo tradizionale e storico, ma di una concezione economicistico-libertaria e globalista?

"E' difficile dirlo in maniera chiara, bisogna avere delle competenze specifiche politiche che io non ho sul caso specifico spagnolo. Tuttavia non escludo queste tendenze con portate di questo tipo, ma non solo. Secondo me bisogna procedere con circospezione". 

Il fatto che il partito unionista abbia avuto più voti di quello indipendentista, non dovrebbe bastare a fermare questi propositi? 

"Questo è vero. Occorre ora aspettare i cosidetti mercati, capire da che parte si schiererà la finanza. Sarà la spia che ci indicherà da che parte sta il potere e quindi dalla parte opposta rispetto a quella dove bisogna andare". 

Come finirà? Ha un'idea di quello che potrebbe succedere? 

"Ma un'idea precisa di come andrà non ce l'ho, non ho neanche gli elementi per dare un giudizio. Spero che non vinca la parte appoggiata dai signori del mondialismo".

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