Trump, Cacciari: "Novità potenti sulla Russia e sullo Stato sociale"

24 gennaio 2017 ore 13:59, Andrea Barcariol
"Il presidente degli Stati Uniti non è un dittatore bisognerà vedere se riuscirà a realizzare quanto promesso". E’ questo, in sintesi, il pensiero su #Trump del filosofo Massimo #Cacciari,  intervistato da IntelligoNews.

Nel discorso inaugurale Trump è stato molto deciso su alcuni temi. Che idea si è fatto?

«Ha ripetuto quanto detto in campagna elettorale, dall'immigrazione ai toni protezionistici passando per lo smantellamento di alcune riforme di Obama, non ci sono state novità bisognerà vedere gli atti pratici e soprattutto cosa farà in politica estera con la Russia. E' ancora presto per dirlo».

Le parole chiave sono state Dio, Patria e Famiglia. Cosa ne pensa?

«Sono chiacchiere che fanno tutti gli americani, questi aspetti pseudo misticheggianti e religiosi fanno parte della retorica americana ma non significano nulla. Le novità potenti sono quelle annunciate, ad esempio sulla Russia e sullo Stato sociale ma bisogna vedere fino a che punto potrà realizzarle perché il presidente degli Stati Uniti non è mica un dittatore, deve tener conto di tanti poteri che sono anche autonomi, dalla Corte Suprema agli organi di sicurezza».

Trump, Cacciari: 'Novità potenti sulla Russia e sullo Stato sociale'
Trump ha già tolto i fondi alle Ong che sostengono l’#aborto e la sezione Lgbt è sparita dal sito della Casa Bianca. E' preoccupato per questi primi provvedimenti?

«Certamente non potrà andare oltre, non potrà prendere provvedimenti anti abortisti in senso radicale del termine. Sono culture ormai affermate, una cosa è l'ideologia ben diversa è la pratica politica, ogni leader deve caratterizzarsi per slogan, simboli e immagini poi c'è il concreto. Le politiche vere sulle quali si misurerà la differenza con le precedenti amministrazioni sono quelle sullo Stato Sociale, sull'Obamacare, sul protezionismo e soprattutto in politica estera dove se anche dovesse fare il 50% di quello che ha detto ci potrebbero essere novità rilevantissime, però bisognerà aspettare qualche mese».

Questo protezionismo che conseguenze avrà sull'Italia?

«Se aumentasse i dazi per proteggere i prodotti americani avrebbe conseguenze negative rilevantissime. Gli americani sono formidabili importatori ma bisogna che stiano molti attenti. Trump non potrà fare una politica protezionista a 360 gradi che avrebbe conseguenze geopolitiche importanti anche nei rapporti con la Cina, ma qualcosa farà e questo qualcosa può essere molto dannoso per l'Europa».


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