Vaccini, Sibilia (M5S): "Lorenzin tu hai cercato lo scontro, noi sempre responsabili"

25 luglio 2017 ore 13:20, Americo Mascarucci
"Non alimentare campagne anti-vaccinali, fate opposizione ma non disinformazione". Lo ha chiesto espressamente al Movimento 5Stelle il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin alla vigilia della discussione del decreto vaccini alla Camera. Il Ministro ha chiesto ai parlamentari pentastellati di astenersi dall'alimentare paure fra i cittadini inseguendo allarmismi privi di fondamento scientifico e fake-news per ciò che riguarda l'obbligo vaccinale, pur rispettando il diritto di fare opposizione. Il testo che sarà discusso alla Camera è quello licenziato dal Senato con le modifiche ai vaccini obbligatori, ridotti da 12 a 10, e alle sanzioni. Intelligonews ha raggiunto il parlamentare 5Stelle Carlo Sibilia per una replica.
Vaccini, Sibilia (M5S): 'Lorenzin tu hai cercato lo scontro, noi sempre responsabili'

Lorenzin lancia un appello e vi invita a non alimentare polemiche sull'obbligo vaccinale, ingenerando paure immotivate fra la gente. Come risponde?

"Non accettiamo lezioni da quello che consideriamo il peggior ministro della Salute che l'Italia abbia mai avuto. Invece di pensare al merito dei provvedimenti, entra in polemiche politiche senza senso. Il Movimento 5Stelle non ha mai fatto disinformazione, nè alimentato paure fra la gente. Abbiamo sempre affrontato la questione vaccini nel merito ed è ciò che stiamo facendo anche in queste ore nella Commissione Affari Sociali".

Cosa c'è che non vi convince del decreto dopo le modifiche del Senato?

"Se il Ministro ha imposto 12 vaccini obbligatori significa che abbiamo 12 emergenze epidemiologiche, ma se poi questo obbligo viene ridotto a 10 allora significa che qualcosa nell'impianto di questo decreto non funziona. Ma ciò che resta inaccettabile è il fatto che Lorenzin abbia deciso di affrontare questa materia tanto delicata ricorrendo all'istituto del decreto legge. Se avesse invece scelto la strada della proposta di legge, forse oggi il risultato sarebbe stato diverso, e con un percorso molto più democratico si sarebbero potuti affrontare nel merito tanti aspetti che restano tuttora poco chiari. Forse si sarebbero potute evitare anche quelle polemiche che tanto disturbano il Ministro".

In commissione state lavorando con gli emendamenti: cosa puntate a cambiare ancora?

"Il decreto è tutto da buttare, non è servito a niente ridurre i vaccini obbligatori da 12 a 10. La verità è che il Partito Democratico non ha mai voluto discutere seriamente questo problema. Al di là dei singoli emendamenti, quello che contestiamo è il metodo coercitivo alla base di questo decreto perché non è ammissibile che un genitore debba essere obbligato per legge a sottoporre il proprio figlio ad un trattamento vaccinale che non vuole. Fra l'altro sono state tolte alcune assurdità come quella di dover obbligare alla vaccinazione tutto il personale della scuola, quindi è evidente che le lacune erano e sono ancora tante. E questo soltanto perché il ministro Lorenzin ha voluto regolare questa materia con un decreto che di fatto ha impedito la possibilità di trovare delle soluzioni ragionevoli. E' stata la Lorenzin ad avvelenare il clima, non gli altri. L'appello lo rivolga a se stessa"
 




caricamento in corso...
caricamento in corso...