Rosatellum bis, Morani (Pd): "Fiducia colpa del voto segreto. Mdp non era già uscito?"

25 ottobre 2017 ore 12:02, Americo Mascarucci
"Gentiloni è peggio di Mussolini". E' duro il giudizio di Articolo 1-Mdp sulla decisione del Governo di porre cinque fiducie al Senato sul Rosatellum bis. Il paragone con il duce fa riferimento alla nota legge Acerbo, che Mussolini impose al Parlamento nel 1923 proprio con il ricorso al voto di fiducia alla Camera. Per Mdp Gentiloni sarebbe andato oltre imponendo anche la fiducia al Senato. I "bersaniani" sono inoltre saliti al Quirinale per comunicare al presidente Mattarella la loro uscita definitiva dalla maggioranza di governo. Intelligonews ne ha parlato con la parlamentare del Pd Alessia Morani.
Rosatellum bis, Morani (Pd): 'Fiducia colpa del voto segreto. Mdp non era già uscito?'
 

Gentiloni peggio di Mussolini secondo Mdp. Come risponde?

"Il paragone con Mussolini è inaccettabile. Si tratta di parole in libertà e pronunciate a mio giudizio senza alcun rispetto per i tragici fatti che hanno contraddistinto l'epoca fascista. Si sta veramente esagerando, alzando i toni oltre misura. Oggi siamo ad un tale livello di democrazia da permettere a chiunque di essere libero persino di affermare cose senza senso come il paragone fra Mussolini e Gentiloni".

Però cinque fiducie sul Rosatellum bis non sono troppe?

"Il fatto è che chi chiede il voto segreto automaticamente chiede il voto di fiducia. Quando si vuole sottoporre allo scrutinio segreto un tema come la legge elettorale che non attiene alla sfera etica e religiosa su cui entra in gioco la coscienza dei singoli individui, ma è un tema prettamente politico su cui ognuno è chiamato a pronunciarsi alla luce del sole, chiedere il voto segreto non può che comportare il ricorso alla fiducia. Si tratta di una prassi parlamentare che non proviene da periodi storici antecedenti a quello repubblicano. La Corte Costituzionale inoltre ha respinto il ricorso di chi contestava l'incostituzionalità della fiducia sulla legge elettorale riconoscendo che questa è perfettamente legittima. A coloro che oggi chiedono il voto segreto ricordo che pochi mesi fa abbiamo tentato di approvare il Tedeschellum senza il ricorso alla fiducia e che questo tentativo è fallito proprio grazie al voto segreto. Oggi abbiamo la necessità di approvare, come richiesto anche dal Capo dello Stato, una legge elettorale omogenea fra Camera e Senato che possa consentire di avere maggioranze e governi legittimati dal voto di entrambi i rami del Parlamento. Cosa che non avverrebbe se si andasse a votare con i sistemi vigenti entrambi corretti dalla Consulta".

Mdp ha ufficializzato la rottura con Gentiloni e l'uscita dalla maggioranza. A questo punto il dialogo è chiuso?

"Sono usciti di nuovo? Mi pare fossero già usciti, o sbaglio? Non capisco quante volte sinceramente entrano o escono dalla maggioranza. Un atteggiamento che francamente fa sorridere".

A chi dice che il Pd è pronto a rilanciare sullo Ius Soli con voto di fiducia per riallacciare i rapporti con Mdp e Sinistra Italiana dopo l'approvazione del Rosatellum e le elezioni in Sicilia?

"Sullo Ius Soli non c'è da lanciare nessun amo ad Mdp, l'amo semmai va lanciato al Paese. Si tratta di una legge di civiltà. Ci importa poco a chi piace e a chi no. A noi interessa approvarla e speriamo di farlo quanto prima". 


caricamento in corso...
caricamento in corso...