Ballottaggi, Geloni: "Renzi conteggia alla grillina. Ora è rischio Nazareno al contrario"

26 giugno 2017 ore 14:03, Andrea Barcariol
Dopo il referendum del 4 dicembre, un altro duro schiaffo per l'ex Premier Matteo Renzi. Esulta il centrodestra per il risultato dei ballottaggi nelle amministrative con le vittorie a Genova, Verona, La Spezia, Piacenza, Catanzaro e 12 città strappate al centrosinistra. IntelligoNews ha chiesto a Chiara Geloni, direttrice del sito web di Articolo Uno – Movimento democratico e progressista, di commentare quanto accaduto e ipotizzare futuri scenari nel centrosinistra.

Ballottaggi, Geloni: 'Renzi conteggia alla grillina. Ora è rischio Nazareno al contrario'
Renzi dopo i risultati delle amministrative ha detto: "Sarà contento chi boicotta il partito". Lei è contenta?

"Forse Renzi parla di se stesso, gli esponenti di Articolo 1 hanno fatto la campagna elettorale per i candidati di centrosinistra, si sono impegnati sostenendo candidati propri o unitari del centrosinistra
. Per i ballottaggi siamo stati uniti praticamente ovunque. Noi abbiamo fatto la campagna elettorale non si può dire la stessa cosa per Renzi che non ha partecipato a nessuna iniziativa. Quando parla di boicottaggi forse sta facendo autocritica".

Il direttore Torriero ha scritto che ha perso anche Berlusconi che ora vede naufragare la strategia dell'inciucio. Cosa ne pensa?

"Non sono molto d'accordo, Berlusconi rischia di vincerle le elezioni con una coalizione di centrodestra, come ha vinto le amministrative. Forse sarà Renzi ad aver poi bisogno di accordarsi con Berlusconi, non viceversa".

Sempre che riesca a riunire il centrodestra.


"Questo per Berlusconi non è mai stato un problema, ora è venuta fuori la narrazione che vuole un centrodestra moderato, che non gli piace Salvini. Al momento delle elezioni non avrà problemi a mettere insieme da Forza Nuova al centro moderato. Lo ha sempre fatto".

Renzi ha scritto su Twitter: "Il Pd ha vinto ai ballottaggi", facendo riferimento ai 67 Comuni conquistati contro i 59 del centrodestra. Anche da esperta di comunicazione come giudica questo tweet?

"Noto che c'è una svolta grillina di Renzi, uno vale uno, per cui ad esempio Sciacca vale quanto Genova. Capisco correre ai ripari, ma quel post dimostra forse uno scarsa fiducia nell'intelligenza altrui
. E' dal 2014 che il centrosinistra perde clamorosamente posizioni, soprattutto nelle regioni che sono sempre state il suo serbatoio. Inoltre l'astensione cresce a dismisura e si perdono città dove il centrosinistra è sempre stato forte. Di fatto si stanno perdendo i legami con un popolo. Lui minimizza, parla di fattori locali, ma purtroppo non scopriamo nulla di nuovo".

Lei prima ha parlato di autocritica di Renzi. Se facesse un mea culpa le porte sono ancora aperte?

"
Noi di Articolo 1 siamo convinti che bisogna prendere atto di questa rottura tra il centrosinistra e il suo popolo ed è necessario costruire un nuovo centrosinistra con nuovi contenuti e un nuovo messaggio per recuperare la fiducia dissipata da Renzi. Se poi nel Pd qualcuno capisce che bisogna rendersi conto di questa cosa, ben venga, ma non aspetteremo ravvedimenti nel Partito Democratico. Noi denunciamo questa deriva dal 2014 e siamo stati anche sbeffeggiati e umiliati per questo, non solo dai renziani. Se qualcuno cambia idea siamo felici e lo aspettiamo a braccia aperte, ma non attendere che la minoranza del Pd aprà il dibattito con Renzi. Abbiamo deciso che andiamo avanti da soli e il centrosinistra nuovo lo cominciamo così".

A far perdere Renzi è stato anche lo Ius soli?

"E' stato nel cassetto per 4 anni, Renzi lo ha tirato fuori per un disperato tentativo di recuperare qualche voto a sinistra. Lui sa benissimo dove non prende più i voti. Adesso viene fuori che Renzi ha perso per lo Ius soli, se non fosse stato convinto, non c'era nessuno che lo obbligava a tirarlo fuori dal cassetto proprio ora".



#ballottaggi #elezioni #comunali
caricamento in corso...
caricamento in corso...