Mosca, l'intervista a Fusaro: "Navalny utile idiota dell'Occidente. Ho un sospetto"

27 marzo 2017 ore 14:07, Andrea De Angelis
Gli occhi del mondo sono puntati (anche) sulla Russia dopo l'arresto di numerosi manifestanti e del loro leader, Alexey Navalny. Il blogger russo, segretario di uno dei maggiori partiti di opposizione, è infatti stato arrestato durante le manifestazioni che a Mosca e in altre decine di città russe hanno visto scendere in piazza migliaia di persone contro il governo guidato da Medvedev. Che significato ha quanto successo nello scacchiere geopolitico? Le richieste di liberazione da parte di Ue e Usa sono legittime? E soprattutto chi è Alexey Navalny? IntelligoNews ha posto queste domande al filosofo Diego Fusaro...

Questo arresto può mettere in difficoltà Putin?
"Al di là delle motivazioni, questo come si dice in termini calcistici è un grande autogoal di Putin perché adesso darà fiato alle trombe di quanti dicono che è un dittatore, uno stalinista e quant'altro. Quindi ha commesso, a mio modestissimo giudizio, un errore. Fermo restando che Putin oggi è l'unica forza resistente all'imperialismo americano e alla mondializzazione americanocentrica". 

Mosca, l'intervista a Fusaro: 'Navalny utile idiota dell'Occidente. Ho un sospetto'
Chi è davvero Alexey Navalny?
"Ve lo dico in due parole chi è, che lo sappia oppure no, che sia pagato per esserlo o che lo faccia gratuitamente. Navalny è un utile idiota al servizio del capitale americanocentrico. Oggi si potrebbe lottare per riformare e migliorare la Russia, ma non per destituire il governo russo che eroicamente resiste al mondialismo americano. Mi viene il sospetto che sia uno dei tanti utili idioti delle rivoluzioni colorate al servizio del capitale e dei suoi agenti". 

Sia l'Europa che gli Stati Uniti si sono subito fatti sentire. 
"Infatti, è quello che dicevo prima. La mossa sbagliata di Putin nuoce a lui più che all'opposizione in Russia. Si è comportato in modo ingenuo, credo che Putin abbia fatto un errore grave che non si può non sottolineare". 

Tra un anno alle elezioni rischia qualcosa, oppure Putin ha dei numeri talmente alti da non doversi preoccupare delle opposizioni?
"Penso che non abbia di che temere perché, per quanto sia un governo in parte criticabile il suo, i russi sanno bene quanto sia peggio quello che oggi sta fuori dalla Russia. Dall'Unione Europea agli Stati Uniti d'America". 

Il rapporto tra Putin e Trump verrà intaccato da questo episodio?
"Il loro rapporto verrà intaccato dal fatto che Trump a differenza di Putin è facilmente influenzabile da parte delle èlite finanziarie. Lo si è già visto con Israele e Cuba ed è su Putin che si deve fare affidamento, non certo su Trump". 

#putin #navalny #mosca

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