Merkel Vs Trump, Borghi (Ln): "Italia abbandoni Germania, ci fa solo goal"

29 maggio 2017 ore 17:11, Andrea De Angelis
Ma davvero l'Europa intende rompere con gli Stati Uniti d'America? "I tempi in cui l'Europa poteva fare affidamento sugli altri sono passati". Parola di Angela Merkel, nel mirino gli Stati Uniti e i nostalgici del Piano Marshall. "Dobbiamo crescere, non possiamo continuare a contare sempre sull'aiuto dello zio Sam". Così all'Ansa il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani, commentando il non semplice esito del G7 di Taormina. C'è chi in Italia però si irrigidisce solo nel sentir parlare di Europa. "Semmai più Italia", afferma il leghista Claudio Borghi nell'intervista a IntelligoNews. "Se devo scegliere un partner deve essere complementare a me - agigunge l'ecomista. - Per l'Italia ad esempio sarebbe ottima la Russia".

Questa Europa che sembra allontanarsi dagli Stati Uniti di Trump dopo il G7 di Taormina cosa suscita in lei?
"Direi che è l'Italia a dover imparare ad andare da sola, non certo l'Europa. Come già denunciato più volte, l'Europa è una somma di interessi contrapposti. Questa narrazione che vede l'Europa contro gli Stati Uniti, la Russia o la Cina come se fosse il Milan contro la Juventus si scontra sul fatto che l'Europa non è una squadra. Non perché l'allenatore la fa giocare male, ma perché le regole ci dicono che se la Germania fa goal lo fa solo la Germania. E di solito lo fa nella porta dell'Italia. L'interesse europeo non esiste, c'è quello del più forte, che è la Germania, e gli altri subiscono. In primis noi". 

Merkel Vs Trump, Borghi (Ln): 'Italia abbandoni Germania, ci fa solo goal'
Sui social le parole di Angela Merkel stanno avendo parecchia eco e c'è chi ricorda come nella storia all'Italia non convenne seguire i tedeschi. 
"Questo parallelismo conviene seguirlo molto bene perché temo che siamo alla vigilia di alcune scelte che hanno già prodotto dei danni, ma potrebbero produrre ancor peggiori conseguenze se insistiamo a negare la natura degli interessi economici che ci sono in questo momento in Europa". 

Un esempio?
"Se devo scegliere un partner deve essere complementare a me. Per l'Italia ad esempio sarebbe ottima la Russia. Noi siamo importatori di gas, petrolio e materie prime che loro hanno ed esportatori di beni di lusso, macchinari che loro non hanno. Diventa un rapporto reciprocamente fruttuoso dal punto di vista dello scambio. Se invece penso di mettermi d'accordo con la Germania... purtroppo tra concorrenti è difficile che nasca l'amore. Normalmente c'è sempre il tentativo di sopraffare l'altro, e nel nostro caso siamo quelli deboli". 

Putin è stato ricevuto oggi in Francia da Macron. C'è la possibilità che l'Eliseo apra nuovamente alla Russia, magari per far tornare il G7 il vecchio G8?
"La Francia è analoga a noi come interessi, ma dubito che Macron agisca in quella direzione. Lui è un prodotto di certi poteri finanziari, non credo che possa essere un fattore dell'emancipazione dell'Europa. Va benissimo dire che l'Europa deve fare da sola, ma io penso all'esercito europeo: a chi diamo la bomba atomica? Chi decide quando attaccare? Qui stiamo giocando col fuoco, non so se ci rendiamo conto di cosa potrebbe essere l'eventuale abisso, dove potrebbe portarci questo ritornello di più Europa, più Europa, più Europa. Io rispondo con più Italia, più Italia, più Italia". 

#merkel #ue #g7taormina


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