Maniaco dell'ascensore, Meluzzi: "Le Rems poche e sovraffollate. E lui considerato non matto"

29 settembre 2017 ore 13:05, Americo Mascarucci
Non è nuovo ad atti di violenza. Era infatti già noto alla giustizia come ‘il maniaco dell’ascensore’ e per l’ennesima volta ha commesso uno stupro. Avrebbe seguito una bambina per poi usarle violenza sul pianerottolo di casa. È la storia di E. B., protagonista dell’ennesima violenza sessuale, fermato a Milano dalla polizia con l'accusa di aver molestato sessualmente una ragazzina minorenne. IntelligoNews ha contatto il criminologo Alessandro Meluzzi, per chiedere un'opinione tecnica sul caso. 

Come è possibile che un uomo, conosciuto come il 'maniaco dell'ascensore' e si dice con 20 precedenti, sia potuto tornare a stuprare, in questo caso una ragazzina di 13 anni? 
"C'è una carenza di valutazioni, in questo tipo di reati e soprattutto nella loro prognosi e nel loro esito, rispetto al giudizio sulla pericolosità sociale. Ossia la tendenza caratteriale e comportamentale di un individuo a reiterare lo stesso tipo di reato. Un tipo come quello che è uscito poi dal carcere a Milano, potrebbe essere un tipo ossessivo ripetitivo, forse anche con screziature psicotiche ad altissimo grado di pericolosità sociale e ad altissimo grado di reiterazione del reato. Quindi, se lui è stato scarcerato è perchè è mancata una valutazione tecnica, psichiatrica e forense adeguata che avrebbe dovuto considerarlo socialmente pericoloso e quindi sottoporlo permanentemente a una misura di sicurezza finché il rischio non fosse cessato. Ma siccome in questo caso il rischio non cessa mai, lui dovrebbe rimanere in una situazione protetta e basta". 
Maniaco dell'ascensore, Meluzzi: 'Le Rems poche e sovraffollate. E lui considerato non matto'
Quali sono le strutture preposte a questi casi a rischio reiterazione? 
"Sono state eseguite le Rems, residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza sanitaria. Peccato che le Rems siano poche e sovraffollate e soprattutto che questi soggetti sono persone che non sono mai passate attraverso un servizio psichiatrico e neanche attraverso l'ospedale psichiatrico giudiziario, perchè non sono mai stati considerati probabilmente incapaci di intendere e di volere. Perché? Perchè per finire in una Rems, in un ospedale così, bisogna aver fatto un reato in condizioni di capacità di intendere e volere annullata per cui non sarebbero punibili, e il soggetto va in queste strutture perché non può finire in una casa circondariale normale. Qui la situazione è diversa: non è vero che il soggetto è incapace di intendere e di volere, proprio perchè è un disturbo di personalità grave ma non è matto, quindi la sua collocazione giusta per pericolosità sociale sarebbe quella di arresti domiciliari (per poi finire in carcere appena li vìola) in una struttura psichiatrica protetta dedicata per soggetti con questi disturbi. Secondo me è un futuro che si estenderà a molte categorie tra il penale e lo psichiatrico deviato". 

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