Jihadisti a Venezia, Saltamartini (Lega): "Tornare al modello Maroni, ma Minniti non è Alfano"

30 marzo 2017 ore 13:17, intelligo
Sgominata una cellula terroristica jihadista a Venezia, preparava un attentato a Rialto. Tre gli arresti 
nella notte tra mercoledì e giovedì da parte di polizia e carabinieri di kosovari gravitanti in centro storico. Abbiamo intercettato in Transatlantico la deputata della Lega Barbara Saltamartini, che ha parlato di "rischio di un'immigrazione incontrollata" e delle misure necessarie ad impedirla, ma "è passato troppo tempo". 
Jihadisti a Venezia, Saltamartini (Lega): 'Tornare al modello Maroni, ma Minniti non è Alfano'
Un blitz di Polizia di Stato e Carabinieri è scattato durante la notte nei confronti di una cellula jihadista in pieno centro a Venezia. L'operazione ha portato a tre arresti. Esiste una saldatura tra immigrazione e terrorismo dunque, che spesso culturalmente e politicamente viene negata? I tre jihadisti sarebbero stati in possesso, tra l'altro, di permesso regolare. 

"Il blitz di Venezia conferma quello che noi abbiamo sempre detto, cioè il rischio che da un'immigrazione incontrollata e clandestina nella maggioranza dei casi, sicuramente ci possono essere infiltrazioni di soggetti intenti in attività terroristica e che possono minacciare la sicurezza nazionale. E' per questo che noi abbiamo chiesto un controllo serio dei confini, di bloccare gli sbarchi, e di far arrivare in Italia in maniera sicura solo le persone che scappano dalle guerre realmente, e che ci sia la possibilità di identificarle, di farle vivere e di farle integrare in Italia. Purtroppo i dati dl Ministero confermano che gli sbarchi sono aumentati nettamente nel corso degli anni. Solo nei primi tre mesi del 2017 sono arrivate 22000 persone e  solo il 5 per cento di queste persone scappano dalla guerra. Dal nostro punto di vista bisogna tornare alla politica che aveva impostato l'allora ministro dell'Interno Maroni e quindi evitare quest'invasione che mette a rischio seriamente la sicurezza nazionale".

Da parte del governo Gentiloni che tipo di attenzione c'è su questo tema? 
"Minniti è molto diverso da Alfano e lo ha dimostrato sul campo. Sul decreto immigrazione effettivamente ci sono alcune misure buone, ma noi temiamo che siano solo parole. Bisogna vedere alla prova dei fatti che cosa farà davvero questo governo, anche se abbiamo fatto passare troppo tempo...".
autore / intelligo
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