Anziana stuprata a Milano, Crepet: "Perversione sessuale estrema. Cosa scatta"

31 agosto 2017 ore 16:24, Americo Mascarucci
Un'anziana di oltre 80 anni è stata stuprata in pieno giorno a Milano: l'aggressore si sarebbe avvicinato a lei con il pretesto di aiutarla a portare i pacchi della spesa, poi l'avrebbe trascinata nel parco e violentata. Una storia che fa rabbrividire. La violenza sessuale sarebbe stata accertata dai medici che hanno visitato l'anziana con tanto di referto medico. Non si conosce ancora nulla dell'aggressore. Forse si tratta di uno straniero ma gli inquirenti stanno mantenendo sulla vicenda il più stretto riserbo. Ad ogni modo non è il primo caso che si verifica, nelle scorse settimane un'altra anziana era stata stuprata in seguito ad una rapina. Cosa si innesca nella mente di chi si rende responsabile di una simile perversione sessuale? Intelligonews lo ha chiesto allo psichiatra Paolo Crepet.
Anziana stuprata a Milano, Crepet: 'Perversione sessuale estrema. Cosa scatta'

Quali dinamiche si innestano nella mente di una persona che stupra un'ottantenne?

"Non so chi sia questo soggetto. Non si possono fare astrazioni, bisognerebbe avere di fronte l'aggressore e capire chi è. Sicuramente siamo di fronte ad una personalità molto disturbata. Questo mi sembra evidente".

Non si è quindi in presenza di una patologia tipica?

"No, c'è sicuramente una personalità malata, molto disturbata psicologicamente, ma oltre questo non so dirle se non ho davanti la persona".

Lo stupro a danno di anziani è frequente oppure possiamo ricondurlo alla voce casi sporadici?

"Ritengo si tratti di casi sporadici. In genere è una conseguenza dell'effetto di droghe e di altri reati. Si entra in casa di una persona magari per rubare, ci si trova di fronte l'anziana e si agisce in preda a chissà quali pulsioni irrefrenabili. Almeno mi pare che questi siano i casi più frequenti. Poi ripeto, bisogna trovarsi di fronte il soggetto specifico e studiarne la psicologia, ma non credo che uno parta con l'idea di stuprare una vecchietta. Credo che ciò avvenga in conseguenza di altri fattori che possono essere appunto una rapina, l'ingresso in un'abitazione per rubare, o un'azione sotto effetto di stupefacenti".

Quindi secondo lei non è possibile tracciare un identikit del violentatore tipico di anziane?

"Ritengo di no".

La gerentofolia c'entra qualcosa?

"Essere gerentofilo non comporta automaticamente che si stuprino le anziane. Sono cose diverse. Lo stupro è già una perversione sessuale, diciamo che nel caso della violenza ad un'anziana si va oltre, estremizzando la perversione".

Un'anziana stuprata reagisce diversamente da una ragazza oppure le conseguenze dello stupro sono le stesse?

"E' un trauma orrendo per chiunque. L'unica differenza è che una ragazza di vent'anni se lo ricorderà per tutta la vita se vivrà altri settant'anni, mentre una donna di ottanta per quel poco che le resterà di vivere. Per me ogni stupratore meriterebbe l'ergastolo indipendentemente dall'età della vittima. Poi certo ogni singola personalità va studiata a fondo ma non per giustificare lo stupro o cercare attenuanti ad esso, ma per comprendere i meccanismi che possano spingere il soggetto a praticare un atto così orrendo".

 




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