Parla Toni Capuozzo: "Ora smentito inciucio Trump-Russia. L'unica cosa da fare con le Ong"

31 luglio 2017 ore 15:40, Americo Mascarucci
Putin ha annunciato l'espulsione di 755 diplomatici americani dalla Russia. E' la risposta alle nuove sanzioni che il Senato Usa ha approvato tre giorni fa a Mosca."E' venuto il momento di spiegare a Washington che le loro azioni non resteranno senza risposta - ha detto Putin -  dato che senza alcuna provocazione, hanno assunto nuove decisioni che peggiorano le nostre relazioni bilaterali". E aggiunge una minaccia velata: "Possiamo anche fare di più, ma per ora sono contrario. Cosa accadrà a questo punto? Intelligonews ne ha parlato con il giornalista, esperto di politica estera, Toni Capuozzo.
Parla Toni Capuozzo: 'Ora smentito inciucio Trump-Russia. L'unica cosa da fare con le Ong'

Putin ha espulso dalla Russia 755 americani. Siamo alla cancellazione della diplomazia statunitense a Mosca? Come giudica questa mossa?

"Sono molte le letture possibili, la più maliziosa è che si tratti di un grosso aiuto a Trump. Comunque la si pensi appare evidente come la storia del grande inciucio fra Trump e Putin sia stata smentita dai fatti, prima dall'intervento americano in Siria, ora da questa decisione del presidente russo. Si è sempre trattato di una ricostruzione fantasiosa e infondata".

Si potrebbe arrivare alla rottura delle relazioni diplomatiche?

"Non credo, da diverso tempo gli Stati Uniti, la Nato e l'Europa hanno cercato di isolare la Russia, con le sanzioni e con la crisi in Ucraina. Persino nella lotta al terrorismo hanno cercato di differenziarsi da Mosca. Va detto tuttavia che le strategie dal punto di vista sostanziale non hanno mai portato ad una rottura delle relazioni diplomatiche. Credo continueremo ad assistere ad un braccio di ferro permanente, in un mondo in cui l'America ha perso il suo ruolo di gendarme del mondo seppur con un grosso carico di arretrati da sbrigare, e in cui la Russia ha inaugurato da tempo una sua politica in Medio Oriente e nei rapporti con l'Iran: una sua politica che ambisce ad avere un ruolo non più regionale ma internazionale alternativo a quello degli Usa". 

Per quanto riguarda il codice di condotta dei salvataggi nel Mediterraneo, soltanto alcune Ong all'incontro col Viminale avrebbe annunciato di aderire. Cosa accadrà? Che alcune navi seguiranno delle regole e altre no? Ci sarà l'anarchia in mare?

"Siamo al balletto degli equivoci. Una Ong che assume il compito di salvare le persone in mare e di raccogliere i migranti alla soglia o addirittura dentro le acque territoriali libiche, non dovrebbe avere problemi ad utilizzare qualunque porto, visto che non utilizzano quelli più prossimi come previsto dal diritto del mare. E i porti più prossimi alla Libia sono quelli della Tunisia e quelli maltesi. Ricordo che le Ong sono anche francesi, spagnole, tedesche ecc.".

L'idea degli hotspot in Libia lanciata dalla Francia è più corretta delle iniziative a cui sta pensando il Governo italiano?

"Il Governo italiano geloso del successo di Macron e conscio del proprio fallimento, alla fine è andato nel pallone. Sarebbe stato molto più intelligente dirsi d'accordo con Macron anziché rispondere che la strategia è un'altra, nel momento in cui un'altra strategia non esiste neppure"". 

 #ong #migranti #diplmatici #russia
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