Piano segreto Merkel, CasaPound: "Vuole utilizzare la gabbia Ue che ha creato: la soluzione è uscire"

31 maggio 2017 ore 12:40, Andrea Barcariol
Ha le idee chiare il vicepresidente nazionale di Casa Pound Simone di Stefano, intervistato da Intelligonews, su quanto accaduto dopo il G7 di Taormina e sui futuri scenari geopolitici che vedono il nascere di un nuovo asse franco-tedesco.

Piano segreto Merkel, CasaPound: 'Vuole utilizzare la gabbia Ue che ha creato: la soluzione è uscire'
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G7 di Taormina ha dato il via al piano segreto di Angela Merkel per una nuova Europa: migranti, esercito comune e politica economica "germanocentrica"?

"Era nell'aria che tutto stesse cambiando, l'hanno notato anche i commentatori entusiasti del globalismo che ora iniziano a scrivere che bisogna rimodulare. Siamo di fronte a un cambiamento, la Merkel ha creato una gabbia in cui ha infilato le nazioni europee e ora la vuole utilizzare. Noi, come tutti i movimenti identitari, non siamo disposti a metterci a disposizione degli interessi della Germania".

Anche Macron ha incontrato Putin a Versailles e ha avuto parole dure per quanto riguarda i diritti civili in Russia e l'utilizzo delle armi chimiche in Siria. C'è il progetto di creare un grande partito europeista a trazione tedesca, per rilanciare l'idea di Ue offuscata dalla Brexit?

 "Certamente, l'Europa è sempre stata a trazione franco-tedesca, poi con l'arrivo di Hollande è rimasta sola la Germania. Oggi si riscopre questa duplice direzione. Il problema non è quello che vogliono fare gli altri, il problema è l'Italia, noi siamo convinti di stare in un'organizzazione che tende al benessere di tutti e non ci accorgiamo che Francia e Germania hanno interessi nazionali che sono contrapposti ai nostri e li mettono in campo continuamente, come quando la Francia è intervenuta in Libia, creando un disastro, per fare i suoi interessi o come quando comprano le nostre aziende. Noi dobbiamo capire che l'Ue per noi è una gabbia e ne dobbiamo uscire, non c'è altra soluzione".

Gentiloni ha rilanciato il tema del rapporto tra Russia e Ue
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"La Russia vuole essere uno stato sovrano e indipendente, quindi non può avere rapporti con l'Unione Europea che vuole stracciare tali principi. Fortunatamente l'Italia ha una posizione diversa con la Russia, costruita negli anni, che dovremmo cercare di sfruttare. Un movimento politico che vuole l'Italia fuori dall'Ue non può non guardare alla Russia come partner strategico fondamentale per avere un accordo bilaterale che ci garantisca, una volta fuori dall'Ue, una piena sovranità".

Una posizione con la Russia costruita dai tempi di Berlusconi.

"Sì, Berlusconi vecchia maniera aveva costruito rapporti solidi con la Russia, poi si è fatto fare il colpo di Stato contro e da quel giorno ha smesso di combattere, ha appoggiato Monti ed è diventato l'alfiere del governo di grande coalizione, stile Merkel, che continua ad obbedire all'Unione Europa".

Con la nuova legge elettorale sul modello tedesco, l'ipotesi grande coalizione è molto attuale.

"Il sistema tedesco senza premio di maggioranza per la lista che prende più voti vuol dire un governo di grande coalizione, come in Germania. Vogliono stare 20 anni con un governo di grande coalizione che fa gli interessi dell'Ue. C'è chi lo capisce e chi no, c'è chi andrà a votare Berlusconi per sconfiggere Renzi senza sapere che sono esattamente la stessa cosa".


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