Tasse e stangate, Rinaldi: "Aumento Iva una follia, catasto peggio: sarà effetto boomerang"

04 aprile 2017 ore 16:19, Americo Mascarucci
Stanno facendo molto discutere le indiscrezioni relative alla maxi stangata in arrivo che dovrebbe concretizzarsi con un aumento dell' Iva, delle tasse di successione e una revisione degli estimi catastali. Per i contribuenti un'autentica mannaia con inevitabile inasprimento della pressione fiscale. Si tratta al momento di indiscrezioni, ma il timore che la morsa delle tasse torni a pesare sulle tasche dei cittadini si sta facendo strada. Cosa potrebbe comportare tutto questo. 
Intelligonews lo ha chiesto all'economista Antonio Maria Rinaldi.
 
Aumento dell'Iva, delle tasse di successione, riforma del catasto. Siamo ad una nuova stangata?

"E' molto più di una stangata perché, per quanto riguarda l'aumento dell'Iva, siamo alla follia. Se si vogliono rilanciare i consumi. questa è la strada meno appropriata. D'altronde sappiamo di essere nella gabbia dei vincoli europei. Per quanto riguarda la riforma del catasto tenendo conto che l'Italia è il Paese con l'80% di proprietari di case rispetto alla Francia che ha il 55 % e la Germania che ha il 43%, andare a toccare gli estimi catastali già notevolmente aumentati due anni fa, significa per moltissime famiglie italiane l'impossibilità di poterle pagare. Siamo stati massacrati dalla precedente rivalutazione, se poi si cambierà il criterio di valutazione non più basato sui vani bensì sui metri quadrati, allora sarà davvero un bagno di sangue".
Tasse e stangate, Rinaldi: 'Aumento Iva una follia, catasto peggio: sarà effetto boomerang'


E la tassa di successione? Pare sarà la più salata?

"Con la tassa di successione si passa da un estremo all'altro. Da Berlusconi che l'aveva abolita siamo arrivati ad un inasprimento. Ritengo che il sistema della tassazione sulle successioni vada rivisto ma non certamente penalizzando i proprietari. E' anche giusto che i padri possano trasmettere ai figli i beni di famiglia ma il figlio spesso non è nelle condizioni economiche per poter pagare. Questo induce il beneficiario a vendere la casa in un momento in cui sappiamo che il mercato immobiliare non gode di ottima salute. Ci si trova così costretti a svendere un bene di famiglia perché non si ha la liquidità necessaria per far fronte alle spese di successione. Questo è assurdo".

Ma in termini economici quanto rischierebbero di spendere in più gli italiani?

"I conti precisi è impossibile farli. E' certo però che ad un aumento dell'Iva corrisponderà una contrazione del gettito. Più aumenterà la tassazione più diminuirà il gettito fiscale in considerazione della contrazione dei volumi. Lo abbiamo già visto con l'aumento delle accise sui carburanti. C'è stato il paradosso che il gettito dopo l'aumento è stato inferiore, perché una contrazione dei consumi ha fatto diminuire le entrate delle accise. Bisogna stare molto attenti a modificare le aliquote Iva perché potrebbe verificarsi un effetto boomerang".

Il premier Gentiloni parla di taglio delle tasse. Questi aumenti serviranno a compensare i tagli?

"Guardi, il taglio delle tasse è una promessa a cui non credo più. E' soltanto uno slogan politico. Quindi non mi pare nemmeno il caso di perderci troppo tempo a commentare. Del resto non ci credono nemmeno gli italiani". 


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