Siria, Prof. Pellicciari (Luiss): "Errori degli americani e successo dell'intelligence russa"

05 aprile 2017 ore 15:19, intelligo
Le immagini dei bambini in preda agli effetti di gas chimici in Siria hanno fatto il giro del mondo, scatenando indignazione e un forte dibattito nell'opinione pubblica. Si discute, al momento, sulla reale causa dello sprigionarsi di quei gas, se da un attacco dell'aviazione del governo siriano o se da magazzini di proprietà delle forze ribelli, in cui sarebbero stati stipati, colpiti dal raid governativo. Bufala o verità? Fake news o realtà? IntelligoNews lo ha chiesto al prof. Igor Pellicciari, docente di Storia delle Relazioni Internazionali alla LUISS Guido Carli di Roma e all'Università Statale di Mosca.

Sulla notizia delle armi chimiche si sta facendo strada l'ombra del sospetto. C'è chi ritiene che si tratti di una "notizia - bufala" in chiave anti Assad. Lei crede a questa ipotesi?

''Commentare notizie del genere a caldo e senza informazioni oggettive e certe è sempre molto rischioso. Quanto successo ieri è un altro episodio della raccolta degli orrori del contesto siriano. Chiunque ne sia responsabile, è un altro crimine di Guerra. Una volta accertate le responsabilità, andrà perseguito come gli altri. Da persona di origine bosniaca che ha vissuto una guerra sulla sua pelle, posso dire che esistono guerre giustificate ma mai giuste, perché a soccombere per primi sono sempre gli innocenti''.

Siria, Prof. Pellicciari (Luiss): 'Errori degli americani e successo dell'intelligence russa'
Igor Pellicciari
Il fatto che la notizia dell'attacco con armi chimiche smentita dal regime di Damasco sia stata lanciata a poche ore dall'attentato di San Pietroburgo, vuol dire qualcosa? Ci sono collegamenti fra le due cose? Putin vittima del terrorismo islamico ma allo stesso tempo complice di un criminale? E' questo il messaggio che si vuole far passare?

''Le narrative belliche dei fronti contrapposti non conoscono limiti e correttezza, in questo come in altri conflitti. E giocano proprio su una scorrettezza di fondo: che un orrore elimini l’altro o almeno lo bilanci. Invece un massacro non annulla l’altro – semmai i due si sommano''.

La Francia ha chiesto l'intervento dell'Onu, ma come potrà concretizzarsi questo intervento? Si prevede un attacco alla Siria?


''Penso e spero nel lanciare un processo investigativo indipendente ed oggettivo su quanto è avvenuto ieri in Siria e su tutti i crimini di questi anni''.

Trump accusa Obama di essere responsabile della situazione siriana e sembrerebbe escludere un intervento in Siria se non al fianco di Assad e della Russia. Quali sono oggi gli interessi dell'America in questo scenario?

''In Siria hanno vinto i russi anche perchè hanno una rete di intelligence molto più radicata, storica e forte – fatta di persone perfettamente bilingue ed integrate. Mosca conosce molto bene il contesto medio-orientale dai tempi del leggendario Primakov. Di norma non cambia i suoi alleati ed in Siria si è appoggiata agli sciiti libanesi e ad un'elite militare siriana che non si è sfaldata con le Primavere arabe come aveva sperato l’Occidente. Gli Americani hanno cambiato troppo spesso alleati, si sono fidati troppo del paesi del Golfo e hanno usato una intelligence fatta più di droni che di persone in carne ed ossa''.

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autore / intelligo
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