Gotti Tedeschi a Boeri: "Non servono i migranti, Inps si salva con le famiglie"

05 luglio 2017 ore 17:30, Marta Moriconi
Per il presidente dell'Inps Tito Boeri, il sistema previdenziale italiano ha bisogno degli immigrati perché sono proprio questi a compensare il calo demografico in atto nel nostro Paese determinato dal crollo delle nascite. Parole che, com'era inevitabile, hanno scatenato il dibattito dal momento che sono sembrate un assist in favore dell'accoglienza. Da più parti è stato fatto notare a Boeri come accogliere migranti comporti costi a carico dello Stato e nessun vantaggio economico, visto che la maggioranza degli stranieri che sono sbarcati in Italia oltre a non lavorare devono essere mantenuti giornalmente durante la loro permanenza sul territorio italiano. Ma davvero l'Inps è talmente in crisi da dover sperare nell'immigrazione per risollevare le proprie sorti? E se davvero la colpa di tutto ciò è nel calo demografico non sarebbe molto più semplice agevolare le famiglie italiane con incentivi alla natalità? Intelligonews ne ha parlato con l'economista Ettore Gotti Tedeschi.
Gotti Tedeschi a Boeri: 'Non servono i migranti, Inps si salva con le famiglie'

Boeri sostiene che l'Inps senza contributo degli immigrati salta. Le pensioni sono appese a loro. Quanto è realistica questa fotografia e perchè Austria, Francia, Germania, non la pensano così visto che hanno chiuso le frontiere alla massa migratoria? 

"L’Inps salta anzitutto per cattiva gestione politica ed economica della distribuzione delle pensioni e per l'iniquità tra contributi pagati e pensioni riconosciute. Salta semmai per l’assistenzialismo camuffato da solidarietà. Poi certamente salta anche per l’invecchiamento della popolazione e la crescita dei costi delle pensioni correlata alla diminuzione dei contributi pagati grazie ad errori folli come la delocalizzazione produttiva e la deindustrializzazione del paese con un raddoppio in 35 anni del peso fiscale. Salta semmai per l’incapacità che abbiamo dimostrato di gestire la crisi economica scoppiata nel 2007. La soluzione legata all'immigrazione è però più complessa da intendere. Potrebbero spiegarci i numeri proposti se si bloccasse l’ingresso dei migranti? Boeri sostiene che 'nei prossimi 22 anni avremmo 73miliardi in meno di entrate contributive e 35 miliardi in meno di prestazioni sociali destinate ad immigrati,con un saldo netto negativo di 38miliardi per l’Inps..'. Non ho capito niente.
 
Volendo evitare l'unica via dei contributi dei migranti, cosa dovrebbe fare concretamente l'Inps? 

"Sarebbe risolutivo un governo capace di valorizzare il nostro paese in Europa e fare finalmente (con almeno 10 anni di ritardo) un piano di sviluppo economico che crei crescita economica, occupazione, tasse pagate, contributi pagati ecc.e ridia lancio alla speranza, che stimoli la nascita di famiglie".
 
Perchè i pensionati espatriano in Portogallo, dove per 10 anni non pagano le tasse, e in Italia - che non ha niente da invidiare ai portoghesi - non si riesce a improntare misure così attrattive e "leggere" per le tasche di cittadini ormai supertassati dal fisco? 

"Perche la Madonna di Fatima ha promesso di proteggere il Portogallo…"

Lo Ius Soli è al Senato. In questo momento storico, senza aver definito competenze e collaborazione con l'Europa è sensato far passare la legge? 

"Sarebbe una decisione assolutamente coerente con la qualità dei nostri governanti. Mi aspetto che la approvino rapidamente, è un ordine. Altrimenti li fanno saltare, non in elezioni democratiche per il nostro Paese".

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