Marcia su Roma, Fiore (Fn): ''Per Raggi un boomerang. Noi invitiamo tutti da CasaPound a Fiamma'

07 settembre 2017 ore 12:19, Stefano Ursi
Continuano le reazioni sulla marcia su Roma indetta da Forza Nuova per il 28 ottobre prossimo. Così quando è uscita la notizia si era espresso, fra gli altri, il leader di Possibile, Pippo Civati insieme al parlamentare Andrea Maestri: ''Chiediamo al ministro dell'Interno, anche attraverso Prefettura e Questura di Roma, di vietare la marcia e di avviare la procedura di scioglimento di Forza Nuova o, in altre parole, di assicurare il rispetto della Costituzione e delle leggi della Repubblica". Ieri la sindaca Virginia Raggi in un tweet si è espressa in modo inequivocabile: ''La Marcia su Roma non può e non deve ripetersi". Già ieri Roberto Fiore, leader di Forza Nuova, aveva replicato parlando di ''manifestazione patriottica, non filo-fascista o nostalgica" e IntelligoNews oggi lo ha sentito, chiedendogli un commento sul tweet di Raggi e sul divieto della passeggiata per la sicurezza a Tiburtino III.

Marcia su Roma, Fiore (Fn): ''Per Raggi un boomerang. Noi invitiamo tutti da CasaPound a Fiamma'
Roberto Fiore
Come risponde al tweet di Virginia Raggi?

''Ho già lanciato un tweet in cui dico che la Raggi con il casco da celerino non è convincente. Con questa presa di posizione, visto il formidabile aggancio che Forza Nuova ha nei quartieri popolari a Roma in questo momento, i Cinquestelle spariranno da lì'.

Dunque secondo lei potrebbe essere controproducente come presa di posizione?

''Sarà controproducente, per forza di cose. Chi vive a Roma sa benissimo come Forza Nuova si è posizionata sulle lotte, sugli sfratti, l'immigrazione nei quartieri e i diritti scomparsi per gli italiani; quindi prendere una posizione contraria sarà irrimediabilmente un boomerang per la Raggi''.

E sul divieto da parte del Questore della passeggiata per la sicurezza a Tiburtino III?

''Siamo ora in contatto con la Questura e faremo valere le nostre buone ragioni. Riteniamo che in questa fase un Ministero degli Interni che prende una posizione per così dire classica, da ministeri democristiani degli anni '70 e '80, non fa bene all'Italia e nemmeno al governo. E riteniamo che manifestazioni di questo tipo, che sono oltretutto controllate dal buon senso e dalla struttura di FN, come le passeggiate per la sicurezza a cui hanno aderito un ex campione del mondo, tassisti, tantissime donne, non possano essere viste come un pericolo per l'ordine pubblico perchè è il popolo che scende in piazza. Se l'ordine pubblico va contro il popolo c'è qualcosa che non torna. Devono capire che queste sono manifestazioni naturali quando la gente non ce la fa più e basta dare loro un assetto ordinato e controllare''.

Come risponde a chi in queste ore ha detto che la marcia sarebbe solo una ricerca di clamore mediatico? Come ad esempio CasaPound in un'intervista di ieri.

''Noi abbiamo un programma dal 1997 che è solidissimo ed elaboratissimo: se si pensa a Berlusconi che ha detto come alle prossime elezioni il programma di Forza Italia si baserà sulla moneta complementare e contro lo ius soli, questa è politica di FN. Come le nostre politiche a favore della vita, del lavoro, della sovranità monetaria, o ad esempio l'aiutare gli africani a casa loro, che è un concetto espresso nel nostro punto dal 1997. Dire che noi non abbiamo posizione politica significa non essere bene informati. Per quanto riguarda CasaPound, a cui lei faceva riferimento, noi invitiamo e inviteremo loro, la Fiamma e tutti i movimenti identitari a venire il 28 ottobre''.

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autore / Stefano Ursi
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