Contro-pensiero Fusaro: "Mio libro in ristampa anche grazie a Murgia-Augias. Al rogo come Bruno"

08 febbraio 2017 ore 16:40, Americo Mascarucci
"Un amico mi segnala che in una trasmissione televisiva Corrado Augias e tale Michela Murgia hanno testé stroncato il mio libro "Pensare Altrimenti". Li ringrazio perché anche grazie a loro sta andando in ristampa". Il filosofo Diego Fusaro parla ad Intelligonews del suo ultimo libro pubblicato da Einaudi e che sta ricevendo un botto di critiche inversamente proporzionale però al successo delle vendite.

Fusaro, di cosa parla il suo libro e come mai scrive su Facebook che l'avrebbero attaccato?

"Ringrazio quelli che io chiamo i sacerdoti del politicamente corretto, avrebbero stroncato il mio libro ma visto che Einaudi mi ha appena comunicato che Pensare Altrimenti è andato in ristampa posso dire grazie anche a loro. Il libro dà fastidio perché rovescia tutte le categorie del pensiero unico, l’Europa unita, la globalizzazione, il capitalismo classista e finanziario, il competitivismo assoluto, critica la distruzione delle identità. Rovescia gli schemi dominanti e prova ad offrire un modello di emancipazione alternativo alle persone schiave del capitalismo. Ciò che mi sorprende è che certi processi vengono imbastiti in assenza dell'autore quando persino a Giordano Bruno fu concesso di essere presente al proprio processo (ride, ndr). E’ evidente che certi personaggi, che io ringrazio, ripeto, per avere tutti con le loro stroncature contribuito a rimandare in stampa il mio libro, siano i rappresentanti più autorevoli di quella che Hegel chiama la vuota profondità. Proscrivono ma non contestano davvero i contenuti. Mi sento, come dire, mandato al rogo in mia assenza. Magari la prossima volta chiamatemi".  

Contro-pensiero Fusaro: 'Mio libro in ristampa anche grazie a Murgia-Augias. Al rogo come Bruno'
Pensare altrimenti rispetto alla globalizzazione, all'euro, alle politiche capitalistiche e poi?

"Pensare altrimenti sulla teoria gender che io pongo marxianamente e gramscianamente in connessione con il capitalismo assoluto che opera una rieducazione di genere per distruggere la famiglia e per proporre un modello di individuo sradicato anche sessualmente e fatto su misura per il consumo indifferenziato capitalistico. Altro che emancipazione, stanno creando un modello unico senza alcun tipo di identità culturale, sessuale e di classe. Dopo averci privato della coscienza di classe ci stanno privando della coscienza di genere. In nome della lotta all’intolleranza e al pregiudizio portano avanti la loro intolleranza e il loro pregiudizio".

Ieri sera è iniziato il Festival di Sanremo e i dati auditel parlano di un 50,04% di share. Tante le polemiche ma poi tutti incollati davanti al televisore. Pensare diversamente anche rispetto alla sacralità di un Festival sempre più specchio del politicamente corretto?

"In questo caso bisognerebbe spegnere il televisore. Gramsci diceva che per andare al popolo ci sono due modi: o per innalzarlo e liberarlo o per mantenerlo nella sua schiavitù e nella dittatura simbolica. E’ il caso di Sanremo".

A chi è rivolto maggiormente Pensare Altrimenti

"Questo libro è rivolto a tutti coloro che hanno capacità di leggere un libro e di pensare con la propria testa per riguadagnare la propria sovranità mentale deglobalizzando l’immaginario".

E alle nuove generazioni? Come invogliarle ad andare in libreria per acquistare questo libro sicuramente impegnativo?

"Ai giovani direi che Pensare Altrimenti è una clava assestata in faccia ai difensori del pensiero unico che stanno cercando di dominarci con la dittatura del politicamente corretto. Un inno a rompere tutti gli schemi precostituiti dentro cui i soloni dell'omologazione culturale vorrebbero recluderci". 
caricamento in corso...
caricamento in corso...