Legge elettorale, Borghi (LN): "Effetto Napolitano e il M5S esegue"

08 giugno 2017 ore 15:32, Andrea Barcariol
"La legge elettorale è morta". Parola del relatore del provvedimento Emanuele Fiano (Pd), dopo la bagarre in aula scatenata dai franchi tiratori che hanno affossato il provvedimento votando in maniera difforme rispetto al patto raggiunto tra Pd-Fi-M5s-Lega. La maggioranza è andata sotto su un emendamento di Forza Italia, presentato dalla Biancofiore (270 favorevoli, 256 contrari). IntelligoNews ha intervistato Claudio Borghi, economista ed esponente della Lega Nord per conoscere il suo punto di vista su questa mattinata convulsa.

Legge elettorale, Borghi (LN): 'Effetto Napolitano e il M5S esegue'
Come dice Fiano "la legge elettorale è già morta"?


"Non appena il signor Napolitano ha parlato sembra che l'accordo sia saltato. Sono impressionato dalle forze antisistema, come il M5S che esegue appena parla Napolitano".

Il M5S non ha retto la pressione degli iscritti e di giornali vicini che si sono schierati subito contro questa legge?


"Ma quale pressione, gli iscritti avevano votato a favore".

Sì ma sul modello tedesco e questa legge si differenzia molto da quel sistema?

"La bozza Fiano l'hanno vista in anteprima, non è che gli è arrivata una cosa diversa. Non prendiamoci per il c... loro sapevano benissimo che tipo di legge era. Anche a me piacerebbe un'altra legge elettorale, faccio notare che domenica si vota in più di 1.000 Comuni e il giorno, o dopo il ballottaggio, si conosce tutto: chi è il sindaco, quali sono i consiglieri. Anche per le regionali è uguale, basterebbe replicare questo modello, ma non si vuole. Noi in Parlamento siamo 10 e non possiamo pretendere la migliore legge elettorale, la maggioranza alla Camera ce l'ha il Pd, quindi se loro non sono d'accordo è inutile perdere tempo. A noi interessa che si vada a votare il prima possibile perché questa legislatura è andata avanti con ogni tipo di espediente. Ora il M5S non otterrà la sua legge elettorale, ma alla peggio quello che verrà fuori dalla sentenza della Consulta. L'unica cosa che ottengono e di perdere altri mesi".

Prima la Geloni, intervistata da IntelligoNews, ha detto che i parlamentari si stanno anche "ribellando all'avventura elettorale anticipata". Cosa ne pensa?

"Potrebbe sicuramente essere, i signor del M5S, più qualcuno del Pd, pensano che qualche mese in più possa far comodo e si inventano queste cose, sulla pelle degli italiani, con in arrivo altri provvedimenti disgraziati che l'Europa sta congegnando per noi".

Qualcuno sostiene che tra i franchi tiratori ci sia anche qualcuno della Lega. Cosa replica?

"Per un errore tecnico
(il tabellone ha reso palese il voto segreto) si è visto chi ha votato pro e chi contro. La Lega era tutta contro l'emendamento".

Bocciata anche questa legge elettorale, alla fine come andremo a votare?

"Per non fare niente basta far saltare ogni tipo di proposta, in questo caso a scadenza della legislatura si andrà a votare con il Consultellum e saranno contenti anche i partitini che temono la soglia di sbarramento. Chi era già certo di andare a casa, in questo modo potrà farsi qualche mese in più".




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