M5S-Alde, Ferrero (Prc): ''Renzi, Salvini e Grillo tali e quali. Si lavora ad alternativa''

09 gennaio 2017 ore 14:39, intelligo
di Stefano Ursi

Il voto della base del Movimento 5 Stelle ha detto sì al passaggio dall’Ukip di Farage, leader del fronte anti-euro e grande sponsor della Brexit, al gruppo dell’Alde, liberal-democratici convintamente europeisti. Quale significato politico ha questa scelta? C'è un'alternativa a quello che potrebbe essere il duello Grillo-Renzi per le prossime elezioni? IntelligoNews lo ha chiesto a Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione Comunista.

Come vede la scelta del Movimento 5 Stelle di aderire al gruppo Alde?


''Il Movimento 5 Stelle sceglie di stare dentro ad un quadro liberista, come è quello del gruppo dell'ALDE. Sceglie seccamente un impianto liberista, filopadronale, dalla parte di chi sta facendo i danni''.

I dati del Movimento parlano del 78% dei votanti online a favore del passaggio ad Alde, ma in molti parlano di un accordo già siglato a Gennaio. Qualcosa non torna? Maschera democratica che cade?

''Mi pare evidente che siamo di fronte ad un partito plebiscitario. E che dopo il fallimento della fase del direttorio, sia stata instaurata la monarchia, che richiede il plebiscito. Parlerei di una regressione sul piano politico, visto che siamo di fronte alla scelta di stare con i poteri forti, perché di questo si tratta; partendo, peraltro, da potenzialità democratiche che c'erano''.

A quanti hanno votato M5S oggi cosa si sente di dire? C'è un'eventuale alternativa al duello Renzi-Grillo per le prossime elezioni? Voi pensate di poterla fornire?

M5S-Alde, Ferrero (Prc): ''Renzi, Salvini e Grillo tali e quali. Si lavora ad alternativa''
''E' obbligatorio fornirla, e noi stiamo lavorando per poter presentare un soggetto politico di sinistra, anti-liberista, che permetta a molti di avere un punto di riferimento, come già esiste in Europa. Faccio notare che un'alternativa a sinistra c'era, ed è il (GUE) Gruppo Unitario della Sinistra e gli eurodeputati grillini hanno spesso votato assieme a questo gruppo: il maggiore livello di contiguità sui voti non ce l'hanno con nessun altro gruppo. Noi pensiamo che la prospettiva sia questa. Quel che si è fatto con il partito sinistra europea, e con il gruppo unitario della sinistra di cui fanno parte i parlamentari eletti nella lista Tsipras, occorre farlo anche in Italia: una formazione unitaria alternativa tanto a Renzi, tanto a Salvini, quanto a Grillo''.

C'è chi dice però che Tsipras ha un po' tradito, andando più di quanto sembri verso il liberismo, non riuscendo in una politica di sinistra reale.

''Penso che si sia trovato in una situazione difficilissima. E che la vera domanda da porsi è cosa abbiamo fatto, in Italia e negli altri Paesi europei, per non lasciarlo da solo. E in ogni caso, il punto che vedo io a prescindere dal punto di vista che si può dare sulla vicenda greca, è che l'Italia è un Paese molto più potente della Grecia e quindi può fare anche quello che al Governo greco non è stato possibile. E per questo serve una formazione unitaria di sinistra, il cui nodo centrale è l'anti-liberismo, la fuoriuscita da politiche che accomunano Renzi, Salvini, che è un nazionalista liberista, e a questo punto, con la scelta del Movimento 5 Stelle, anche Grillo''.
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...