Pirozzi alla Regione Lazio, il sindaco in ESCLUSIVA: "Non mi distraggono. Sarei un deficiente"

09 marzo 2017 ore 12:42, Andrea De Angelis
Nel 2018 i cittadini laziali saranno probabilmente chiamati a votare per il nuovo Parlamento nazionale (l'altra ipotesi, più remota, è che si vada alle urne già quest'anno). Di certo, però, dovranno eleggere il nuovo Presidente della Regione, con il centrosinistra orientato a confermare Zingaretti, mentre il Movimento 5 Stelle deve cercare un nome spendibile sul territorio (si parla nuovamente di Di Battista). Cosa fa il centrodestra? Secondo il quotidiano Il Tempo si starebbe pensando alla candidatura di Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice. Avrebbe fatto il suo nome Giorgia Meloni, ci sarebbe stato l'ok di Forza Italia (Toti prima e Berlusconi poi), mentre si attenderebbe l'ok di Salvini. Ma cosa dice il diretto interessato? IntelligoNews glielo ha chiesto...

Finito il freddo, rischiano di spegnersi nuovamente i riflettori su Amatrice. Spieghiamo ai lettori la questione della zona franca, quanto è reale quanto ipotesi e quanto sarebbe importante?
"Al di là del nome che è un'invenzione, perché nessuno vuole essere indipendente, la zona franca contea di Amatrice è una cosa seria, studiata bene. Seguendo tutte le normative europee di riferimento, con il de minimis, ovvero quel tetto di aiuti che è consentito fare senza incorrere in sanzione sia da parte della Corte dei Conti che della Ue. Una proposta importante, noi ora faremo il regolamento e poi vedremo quello che uscirà fuori dal Governo. Gli emendamenti al decreto sul terremoto si possono fare solo alla Camera dei Deputati, so che ci si sta lavorando". 

Pirozzi alla Regione Lazio, il sindaco in ESCLUSIVA: 'Non mi distraggono. Sarei un deficiente'
Una zona franca farebbe legare ancora di più gli amatriciani al territorio?
"Io penso sempre che a manifestare siamo capaci tutti, ma un uomo delle istituzioni deve trovare delle soluzioni in anticipo. Altrimenti è morto. Questa è la mia visione. Se il cratere fosse stato quello del 24 agosto non c'era bisogno di nessun regolamento e zona franca, perché sono convinto che questa ci sarebbe stata per tutti i comuni del primo cratere. Poi mi rendo conto che l'estensione comporta dei capitoli di spesa importanti, però io non posso non cercare di tutelare quelle persone, quelle categorie che a giugno ripartiranno. Facendo la valutazione da sindaco, che vive 365 giorni sul territorio, io so che queste attività, questi imprenditori e professionisti se non avranno un sostegno chiuderanno. Corro il rischio di perdere 150 famiglie. Allora in questo momento tale provvedimento o andrà a integrare quello che uscirà fuori dal Parlamento, o in pratica sarà l'unicum. Di certo è l'unica maniera per dare una speranza alla mia gente". 

Il quotidiano Il Tempo ha rivelato che il suo nome sarebbe stato fatto da Giorgia Meloni per sfidare, come candidato unico del centrodestra, Zingaretti alle elezioni regionali del 2018. Come commenta la notizia?
"Io in questo momento devo pensare solo ed esclusivamente ad Amatrice. Il mio pensiero fisso dal 24 agosto, lo era anche prima sia chiaro, ma da quel giorno in poi è rivolto solo lì. Devo risolvere problemi, devo darmi da fare per la mia comunità. Questo è il mio obiettivo. Può far piacere che scrivono il mio nome sul giornale, ma questa è tutta un'altra storia. Oggi l'unico obiettivo che ho è di dare una speranza alla mia gente, di tenere unità la comunità, di fare tutte le cose indispensabili, compresa la zona franca ad Amatrice". 

Insomma, queste voci non la distraggono?
"Ma ci mancherebbe altro! Sarei un deficiente allora". 

Però nella vita mai dire mai...
"Nella vita può succedere di tutto, nessuno poteva immaginare che sarei stato il sindaco del terremoto. Mi immaginavo tutta un'altra vita, sulla panchina del Trastevere (calcio, ndr). Immaginavo di continuare a fare il sindaco di Amatrice come l'ho sempre fatto, con gioia. Poi la vita può riservarti di tutto...".

Anche di diventare il governatore della ricostruzione?
"Ma no, ma no. Non sarei all'altezza della situazione, dai. Io penso al mio. Il grande obiettivo è quello di ridare forza e di ricordare sempre le 239 persone che non ci sono più. Mi creda. Questo è il mio grande obiettivo da sei mesi e mezzo a a questa parte. Vivo solo ed esclusivamente per questo". 

#Pirozzi #centrodestra #Lazio 


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