Aids, aumento record in Lombardia: fascia a rischio "poco informata"

13 settembre 2017 ore 21:35, Andrea Barcariol
Un primato davvero poco invidiabile per la Lombardia e Milano in particolare. Riguarda i casi di Hiv.
I dati parlano chiaro: su 130 mila persone positive in Italia, 20 mila risiedono in Lombardia che guida la classifica delle regioni italiane più colpite. Di questi ben 15mila vivono tra Milano e l’hinterland e 2.200 sono seguite dalla Clinica di malattie infettive del San Gerardo di Monza che quest’anno ha già effettuato 400 nuove diagnosi registrando un incremento del 20% rispetto al 2016.

Aids, aumento record in Lombardia: fascia a rischio 'poco informata'
I nuovi riscontri riguardano soprattutto i giovani maschi tra i 25 e i 29 anni: in questa fascia l’aumento dei contagi è salito addirittura del 40%, spiega Andrea Gori direttore del centro monzese: “Sono giovani di una generazione che non ha vissuto i tempi durissimi delle morti per Aids e hanno bisogno di essere informati ed educati. Di Aids non si parla più, i giovani e giovanissimi hanno abbassato la guardia, 8 su 10 dichiara di avere rapporti non protetti".

DATI
Ogni anno in Italia si registrano tra i 3.500 e i 4mila nuovi riscontri di Hiv. Gli ultimi dati disponibili dell’Istituto superiore della sanità, relativi al 2015, parlano di 3.444 nuovi casi. Tante le persone che non sanno di aver contratto il virus: secondo una stima del Centro europeo di controllo delle malattie e dell’Oms Europa, nel nostro continente ci sono almeno 122mila persone sieropositive che non sanno di esserlo, circa uno su sette del totale degli infetti. “Queste persone spesso arrivano in ospedale anche dieci anni dopo il contagio, quando la situazione è grave e quando potrebbe avere infettato almeno una dozzina di altre persone”, continua Gori.
Anche per questo da anni la Clinica monzese organizza Aids running in music, un momento di festa, di musica e intrattenimento, ma anche una giornata importante per parlare alle nuove generazioni ed effettuare gratuitamente l’easy test: «È un test che in 30 minuti fornisce la diagnosi — conclude Gori — da quest’anno è acquistabile anche in farmacia a 20 euro, come fosse un test di gravidanza. Ci auguriamo che il fatto di non doversi più recare in ospedale induca sempre più persone ad effettuarlo».

NEL MONDO
Dal rapporto dell’Unaids, l'agenzia Onu per la lotta contro la malattia, emerge che circa 35 milioni di persone vivono con HIV nel mondo nel 2015: in aumento rispetto agli anni precedenti. Un numero sempre maggiore di persone vivono infatti più a lungo grazie alla terapia antiretrovirale: sono circa 9,7 milioni coloro che hanno ricevuto terapia antiretrovirale nei Paesi a basso e medio reddito nel 2015.

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