Beccalossi (FdI): "Assurdo, Legge Fiano nata su Chioggia (archiviata) e Battisti libero"

05 ottobre 2017 ore 11:38, Americo Mascarucci
Il terrorista Cesare Battisti condannato per più omicidi in Italia all'epoca del brigatismo rosso è stato arrestato ieri al confine fra Brasile e Bolivia: la polizia lo accusa di aver tentato di esportare illegalmente soldi all'estero. Battisti vive in Brasile da diversi anni e ha potuto beneficiare della protezione del governo del presidente Lula che ha negato l'estradizione avanzata dall'Italia. Nello stesso giorno arriva la notizia dell'archiviazione richiesta dai pubblici ministeri di Venezia per il gestore della spiaggia di Chioggia finito nel mirino per le foto del Duce e i motti fascisti esposti nello stabilimento. Per i pm non vi sarebbe stata "apologia di fascismo". Insomma da un lato c'è un terrorista pluri condannato che continua a commettere reati anche all'estero (l'ultima accusa dovrà ora essere comunque dimostrata) che però scrive romanzi ed ha riacquisito da tempo in Italia un'autorità intellettuale grazie alla complicità di politici e intellettuali compiacenti che ne hanno difeso la mancata estradizione: dall'altro il povero gestore di uno stabilimento messo alla gogna per non aver commesso alcun reato e il cui caso è stato per altro cavalcato per approvare la legge Fiano sull'apologia di fascismo. Intelligonews ne ha parlato con l'assessore regionale lombardo di Frateloli d'Italia Viviana Beccalossi.
Beccalossi (FdI): 'Assurdo, Legge Fiano nata su Chioggia (archiviata) e Battisti libero'

Battisti intellettuale stimato ed esaltato nonostante le condanne definitive per omicidio: il gestore della spiaggia di Chioggia  per il quale i pm di Venezia chiedono l'archiviazione messo alla gogna come pericoloso fascista solo per aver esposto cartelli del Duce. Il paradosso dell'Italia?

"Condivido questa analisi. Battisti dovrebbe stare in galera, non da oggi, ma da almeno quarant'anni, mentre si è criminalizzato il gestore di uno stabilimento per aver esposto dei cartelli che erano al limite della gogliardia. Eppure anche sulla scia di questa vicenda è nata la legge Fiano che a mio avviso è inutile e deleteria visto che ha avuto come effetto quello di rinfocolare l'orgoglio mussoliniano che alla fine è più un fatto storico che ideologico. Conosco autorevoli esponenti della politica e del giornalismo che non sono fascisti ma sono orgogliosi di professarsi mussoliniani".

Però non è un controsenso indignarsi per Chioggia e non indignarsi del fatto che Battisti scrivendo romanzi e collaborando con importanti riviste abbia riacquistato un' autorità intellettuale che sembra riconoscergli una sorta di salvacondotto dal suo passato di terrorista omicida?

"Il parallelismo è un pò forzato anche perché il gestore di Chioggia non era accusato di terrorismo, ma sono contenta che da un lato si parli della richiesta di archiviazione per lui per non aver commesso il reato di apologia di fascismo, e dall'altro dell'arresto di Battisti. Diciamo che in questo modo si sono rimesse un pò le cose a posto. Spero che se il centrodestra riuscirà a tornare al governo cancelli subito la legge Fiano. Non per fare un dispetto a Fiano ma perché si tratta di una legge sensa senso. La vicenda di Chioggia lo sta a dimostrare. Quanto a Battisti spero possa stare dove merita, ossia in carcere".


  
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