Cibi-droga: non solo hamburger e gelato tra i 10 che creano dipendenza

14 aprile 2017 ore 23:59, Micaela Del Monte
Quante volte ci è capitato di avere letteralmente bisogno di mangiare un particolare di cibo o renderci conto che più ne mangiavamo più ne avevamo voglia? Beh, sembrerebbe che questa condizione sia normale e che esistono veramente dei cibo considerati come droga, ovvero che sono in grado di creare in noi una vera e propria dipendenza.

Cibi-droga: non solo hamburger e gelato tra i 10 che creano dipendenza
Secondo la neuroscienziata americana Nicole Avena, ci sarebbero almeno 10 alimenti che creano dipendenza e che non farebbero affatto bene alla salute, anche per via di questo loro effetto collaterale. Esperta in nutrizione, il medico ha svelato quali sarebbero questi 10 alimenti che creano dipendenza e di cui sarebbe molto meglio fare a meno, poiché il loro effetto poco salutare sarebbe appunto accentuato dal fatto che sono anche in grado, potenzialmente, di creare dipendenza da essi.

PERCHE' CREANO DIPENDENZA - I cibi che danno maggior dipendenza sono quelli che presentano un mix perfetto di carboidrati raffinati (quali farina, zucchero e grassi aggiunti), abilissimi nel dare al cervello lo stimolo di chiederne di più. La rivista Time ha raccolto i dati della neuroscienziata Nicole Avena, esperta in nutrizione, e ha elencato i 10 cibi che danno maggior dipendenza (compresi i trucchi per riuscire a salvarsi):

Cibi-droga: non solo hamburger e gelato tra i 10 che creano dipendenza
QUALI SONO 
Pizza: basta provare a dare un morso per capire che la classifica non poteva che partire da qui. Per limitarne il consumo sarebbe utile optare per una pizza integrale, non troppo carica di formaggio e con ingredienti semplici.
Patatine chips: una volta aperto il pacchetto, chi riesce a non finirlo? Tutta colpa del sale e del fatto che non riempiono lo stomaco. Scegliere quelle dal ridotto quantitativo di sale è l’unica via di fuga.
Cioccolato: non a caso esiste la classica “voglia di cioccolato”. La scelta più salutare è dirigersi verso il cioccolato fondente, dal gusto un po’ più amaro.
Torta: un altro must. La dottoressa Avena afferma che basta solamente la giusta dose di autocontrollo per dire “no” anche alla prima fetta di torta. Nonostante sia così invitante…
Biscotti: a colazione si potrebbe tranquillamente fare piazza pulita, salvo poi farsi prendere dai rimorsi ancor prima di arrivare al pranzo. Quelli fatti in casa permettono di tenere sotto controllo lo zucchero e non rappresentano una cattiva idea.
Gelato: a molti sarà capitato di finire un’intera vaschetta senza nemmeno accorgersene. Comprare confezioni più piccole, magari monoporzione, può combattere il problema.
Patatine fritte: proprio come quelle nel sacchetto, è difficile controllarsi quando si tratta di patatine fritte. Quelle fatte in casa sono meglio di quelle del fast food, ma cuocerle al forno segnerà la vera vittoria.
Pollo fritto: in questo caso il problema non nasce dal cibo (il pollo) bensì dalla sua cottura (la frittura). E se qualche volta lo si cucinasse alla griglia oppure al forno?
Hamburger: a volte, basta rinunciare al pane e gustare la carne insieme alle verdure. Meglio ancora se è tutto home made.
Cereali: di certo il “vizio” meno pericoloso. A colazione tuttavia non si deve esagerare con gli zuccheri, ecco perché bisogna preparare la propria porzione e poi saper dire “basta”.
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