Il San Giovanni ai tempi del Giubileo, come cambia volto con Zingaretti

01 dicembre 2015 ore 7:33, Micaela Del Monte
Il San Giovanni ai tempi del Giubileo, come cambia volto con Zingaretti
Nicola Zingaretti ha inaugurato oggi il nuovo pronto soccorso del San Giovanni di Roma, un progetto finanziato dalla regione Lazio e nato appositamente per il Giubileo che avrà inizio il prossimo 8 dicembre.

Così dopo l'ospedale Santo Spirito e il Sant'Andrea, questa mattina il presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti ha tagliato il nastro del nuovo Pronto soccorso accompagnato dal direttore generale del nosocomio, Ilde Coiro, e alla presenza del Commissario straordinario di Roma Capitale, Francesco Paolo Tronca ha visitato l'area dell'emergenza, ora ampliata a 850 metri quadrati, che consente un triage con percorsi veloci e una confortevole holding area. Nel complesso l'investimento della Regione di circa 4,5 milioni di euro, ha consentito anche la realizzazione di un Pronto soccorso materno-infantile, la dotazione di 11 posti letto in terapia intensiva post operatoria e la ristrutturazione della Rianimazione, con altri 8 posti letto.

In particolare due milioni e mezzo sono stati investiti nei lavori di ristrutturazione dei corpi A, B, C e D del Pronto Soccorso e quasi due milioni sono serviti per mettere a nuovo le attrezzature cliniche. Per quanto riguarda i corpi A e B, i principali obiettivi di intervento di ristrutturazione hanno puntato a facilitare il triage con percorsi più veloci e agevoli, separando i codici gialli e rossi da quelli meno gravi e realizzando un percorso di accesso diretto dalla camera calda alla “sala rossa” dedicato agli accessi tramite ambulanza. Inoltre sono stati ampliati gli spazi per accoglienza di pazienti e accompagnatori. Ad essere stato allargato di oltre 1000 mq, anche lo spazio dedicato ai pazienti in attesa di ricovero. Con i finanziamenti regionali sono stati inoltre riqualificati gli impianti con particolare riferimento a quello di climatizzazione e implementata la dotazione di attrezzature cliniche dedicate quali ad esempio ecografi, defibrillatori e barelle radiotrasparenti.

Il tutto è stato messo in piedi anche per garantire dimissioni più veloci per i pazienti. "Stiamo lavorando con tutti i direttori generali affinché ci siano le dimissioni dei pazienti sette giorni su sette, superando il vizio che il venerdì si blocchi tutto fino a lunedì. Questo non va bene" ha detto Zingaretti a margine dell'inaugurazione. "Inoltre abbiamo dato indicazioni perché negli ospedali ci siano delle 'change room' - ha aggiunto Zingaretti- ossia delle sale dove chi deve uscire dall'ospedale la mattina può recarsi e aspettare, in modo da liberare i posti letto. Sono indicazioni che abbiamo dato perché spesso l'affollamento dei Pronto soccorso, anche quelli nuovi e grandi, è causato dal ritardo nella dimissione dei pazienti".
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