Giubileo, accordo tra Airbnb e Questura: gli ospiti diventano "tracciabili"

01 febbraio 2016 ore 21:08, Andrea Barcariol
Più sicurezza, un home sharing responsabile e maggiore semplificazione. Sono questi gli obiettivi del protocollo d'intesa siglato da Airbnb insieme al prefetto di Roma Franco Gabrielli, il vice presidente della Giunta Regionale del Lazio Massimiliano Smeriglio e il vice questore vicario di Roma Luigi de Angelis. Un accordo in chiave Giubileo per promuovere un clima di collaborazione tra Forze dell'Ordine, visitatori e gestori che potranno registrarsi al portale della Questura e comunicare telematicamente le generalità degli ospiti (l'accesso al sito era prima consentito solo alle strutture ricettive professionali). "Il nostro obiettivo è rendere la città più sicura proprio in occasione dei grandi eventi, quando è più stressata - ha sottolineato Matteo Stifanelli, Country Manager di Airbnb Italia - Con questo accordo proseguiamo il nostro impegno a collaborare costruttivamente con tutte le pubbliche amministrazioni per la semplificazione delle procedure che gli host sono chiamati ad adempiere.  La sicurezza è un aspetto irrinunciabile per i nostri host, che ogni giorno aprono le porte delle loro case a viaggiatori da tutto il mondo, supportando così la città nell’accoglienza soprattutto in un momento delicato e importante come il Giubileo". Airbnb, recentemente eletto il miglior posto del mondo dove lavorare, si impegnerà invece a promuovere sul proprio sito una pagina web (www.airbnb.it/help/article/1228/roma) con chiare informazioni per essere un host responsabile a Roma, includendo un link alle linee guida e alle informazioni ufficiali della questura.

Giubileo, accordo tra Airbnb e Questura: gli ospiti diventano 'tracciabili'
“Dopo il protocollo d’intesa firmato lo scorso dicembre tra amministrazioni territoriali, Prefettura e Forze di Polizia per il contrasto del fenomeno dell’abusivismo nel settore turistico-ricettivo, l’accordo siglato oggi con Airbnb rappresenta un ulteriore passo avanti sul piano dell’emersione dei posti letto non tracciati a Roma - spiega Massimiliano Smeriglio, vicepresidente della Regione Lazio con delega al Turismo - Un atto importante per garantire maggiore sicurezza nella città di Roma, tema su cui stiamo lavorando fianco a fianco con le istituzioni preposte. Si tratta di uno strumento immediatamente utile per il Giubileo della Misericordia. Con questo accordo diventeranno tracciabili le circa 20mila persone che tutti i giorni, utilizzando il sito, dormono a Roma, con un evidente beneficio in termini di sicurezza per la città”. In pratica chi sceglierà di affittare la propria abitazione su Airbnb dovrà trasmettere le generalità dei vacanzieri agli uffici di via di San Vitale, i dati andranno inseriti nell'apposito portale nazionale (https://alloggiatiweb.poliziadistato.it/) previo rilascio di username e password da parte della Questura.




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