Ritocco al Colosseo, da Franceschini il grazie a Della Valle: "Riguarda tutti" - VIDEO

01 luglio 2016 ore 16:16, Micaela Del Monte
Splende il sole su Roma e sul "nuovo" Colosseo. L'anfiteatro Flavio infatti da oggi brilla di una nuova luce grazie alla conclusione dell'opera di restauro esterno. Il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini, insieme al presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi e al presidente e amministratore delegato del Gruppo Tod’s Diego Della Valle, ha presentato questa mattina i risultati del restauro. "Davvero una giornata molto bella per l’Italia e per Roma – ha detto Franceschini -, perché questo intervento è stato fatto con fondi privati dopo anni di sciocche barriere fra pubblico e privato nella tutela dei beni culturali".

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Il ministro ha ribadito infatti l’importanza del mecenatismo che, nel caso del Colosseo, ha avuto nell’Ad di Tod’s, colui che ha provveduto alla copertura delle spese dei lavori: "Della Valle va ringraziato per avere sopportato le critiche quando si è imbarcato in questa operazione e per averlo fatto ancora prima che fossero attivati gli incentivi fiscali come l’Art Bonus, che è un grande successo con quasi 3mila donatori e oltre 100 milioni di euro, e che è diventato un provvedimento permanente con la Legge di stabilità dell’anno scorso". Franceschini, riferendosi ai lavori appena terminati, ha parlato di un "restauro di grandissima qualità scientifica, che proseguirà con altri finanziamenti per il consolidamento degli ipogei e 18 milioni di euro, stanziati dal Mibact, per la copertura dell’arena". Un intervento che dovrebbe essere completato per il 2018, ha concluso il ministro, "e che renderà questo luogo ancora più bello. Non faremo partite di calcio, ma eventi culturali di grande livello".


Soddisfatto anche Della Valle: "Mi sento molto orgoglioso di essere italiano. È un modo per dire a tanti amici e colleghi, che fanno già tanto, che dobbiamo occuparci ancora un po’ di più del nostro Paese perché un monumento, questo monumento, rappresenta l’Italia".

"Bisogna smettere di fare polemiche sul nostro patrimonio culturale - ha detto il premier Renzi, intervenuto alla cerimonia - perché questo è il nostro più grande elemento di orgoglio e identità oltre che un potenziale. A Pompei finalmente fa notizia che vanno avanti i restauri. A Caserta le cose iniziano a marciare. Ma dai Bronzi di Riace a Brera, da Torino alla Puglia il punto chiave è che è finito il tempo durante cui ci si lamentava sul tema della cultura perché non c'erano soldi. Il pubblico ci ha messo un miliardo e le risorse le possono mettere anche i privati, perché ci sono gli incentivi. I soldi e le risorse per mettere a posto il nostro patrimonio ci sono".

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